Elezioni, Pasquino a Letta: L’accozzaglia del centrosinistra è di una tristezza devastante, si è preso questo fardello

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in foto Gianfranco Pasquino (Imagoeconomica)

“L’accozzaglia del centrosinistra è una storia di una tristezza devastante. Gli elettori di questa accozzaglia saranno rattristati e addolorati. Se io fossi stato in Letta sarei ancor a Parigi a fare il presidente di una scuola politica molto interessante. Letta invece si è preso questo fardello”. Lo dice all’Adnkronos il politologo Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza Politica all’università di Bologna, che commentando anche l’ipotesi di una discesa in campo ‘in assolo’ del Pd afferma: “Se corre da solo vuol dire che accetta la sconfitta, ne prenderei atto ma Letta non mi pare tipo da farlo così facilmente. E secondo me non deve”. “Certo, mettere tutti insieme è problematico – osserva – Bisogna che Fratoianni si assuma delle responsabilità e che non faccia il furbo; immagino infatti che la prima cosa che gli sia stato detta è che non ci sarebbero state alleanze con i 5s. E riguardo a Calenda, per evitare che vincano le destre, il leader di Azione deve sorbirsi sia Fratoianni che Bonelli sapendo che su alcune tematiche saranno molto distanti fra di loro. Ma ripeto: se Letta mi chiedesse corro da solo o continuo a cercare di fare una coalizione, gli risponderei di continuare fino all’ultimo minuto ed anche dopo a puntare sulla coalizione, perché non possono stare in ordine sparso. Sarà – conclude – una fatica pazzesca”.