Elezioni Rsu in Campania
Successo per Cisl e Uil

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Crescono ulteriormente le organizzazioni confederali, che passano dal 70% del 2012 a circa il 72%; calano la Cgil e lo Snals, aumentano Cisl e Uil, che ottiene il primo posto. Crescono ulteriormente le organizzazioni confederali, che passano dal 70% del 2012 a circa il 72%; calano la Cgil e lo Snals, aumentano Cisl e Uil, che ottiene il primo posto. Questi i risultati finali in Campania delle elezioni per le Rsu nelle scuole. Hanno votato 54.501 dipendenti. La Uil ha ottenuto 14.001 voti e il 25,69% a fronte dei 12.239 precedenti. La Cgil è scesa a 13.921, con il 25,54%, perdendo 577 consensi. La Cisl ha guadagnato 552 voti passando a 11.176, con una percentuale del 20,51%. Lo Snals ha ottenuto 5.846 voti, perdendone oltre 2300, Gilda ne ha presi 5.310, guadagnandone 1248. Stazionari, infine, Anief e Cobas, rispettivamente con 2032 e 1179 voti. Nelle province, si registra la vittoria della Cisl ad Avellino con 2897 voti e il 36,81%, della Cgil a Benevento con 1320 voti e il 24,26%, della Uil a Caserta con 5247 voti e il 28,79% e a Napoli con 13.659 voti e il 25,73%, dello Snals a Salerno con 4.461 voti e il 24,43%. “Emergono – sottolinea la leader della Cisl Scuola Campania Rosanna Colonnadue dati incontrovertibili: le organizzazioni confederali raggiungono circa i tre-quarti dei consensi dell’intera platea scolastica; la Cisl, dal canto nostro, continua la sua crescita che si conferma in ogni appuntamento triennale, e che questa volta segna lo sfondamento degli 11 mila voti di lista. Siamo soddisfatti per questo successo, e rinnoviamo fin d’ora la nostra disponibilità, attraverso i tanti Rsu eletti, ad affiancare i lavoratori per rispondere alle loro attese“. Ora per i sindacati confederali partono le sfide sulle assunzioni e la copertura dei tanti vuoti in organico, sulla sicurezza e sugli edifici a rischio, sulle attrezzature scolastiche, sul sostegno, sul personale Ata. Temi che sono al centro della cosiddetta “buona scuola”.