Elicotteri e sistemi hi-tech Due contratti con i cinesi

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L’amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti, inizia il suo mandato con un piano di espansione internazionale che porta il gruppo a siglare alcuni accordi di rilevanza strategica con aziende cinesi. L’amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti, inizia il suo mandato con un piano di espansione internazionale che porta il gruppo a siglare alcuni accordi di rilevanza strategica con aziende cinesi. Il contratto principale è relativo a un Memorandum of Understanding tra Finmeccanica- AgustaWestland e Beijing Automotive Industrial Corporation (Baic) finalizzato ad una potenziale collaborazione industriale per la commercializzazione, manutenzione e addestramento per elicotteri esclusivamente dedicati a compiti di pubblica utilità. L’intesa potrebbe portare alla fornitura, da parte di Finmeccanica-AgustaWestland, di 50 elicotteri in cinque anni al mercato cinese. Il secondo accordo chiama in causa Ansaldo Sts e United Mechanical and Electrical Company per l’esecuzione di quattro progetti (Hangzhou Line 4, Dalian Lines 1&2 extension, Shenyang Line 1, Xi’an Line 2) riguardanti la fornitura dei sistemi di segnalamento con tecnologia Cbtc. In questo caso la ricaduta in Campania è sicura perché Ansaldo concentra su Napoli parte della propria produzione. Tra Finmeccanica e il partner cinese si è deciso, infine, di stabilire un impegno di esclusiva per quanto riguarda specifici progetti da sviluppare in futuro nei settori di riferimento dell’azienda italiana. Non sfugge, agli osservatori più attenti, la valenza strategica degli accordi siglati in Cina da Moretti. All’atto del suo insediamento, infatti, il nuovo amministratore delegato ha subito indicato come priorità il potenziamento delle società del gruppo in ambito internazionale. Una impostazione che taglia i ponti con il passato e chiude la porta in faccia a qualsiasi ipotesi di cessione di Ansaldo Breda e Ansaldo Sts. Due società che interessano proprio agli investitori cinesi e che la vecchia governance di Finmeccanica era pronta a dismettere per rimettere in attivo il bilancio del gruppo. Il mercato, a quanto pare, premia il nuovo corso visto che in Borsa, nell’ultimo mese, il titolo di Finmeccanica guadagna il 6,12 per cento. Una performance in linea con quella dell’ultimo semestre (la relazione sull’andamento della prima metà dell’anno è prevista per il 30 luglio, ndr), quando il titolo fa registrare una crescita media del 25 per cento. L’industria italiana dell’alta tenologia, grazie anche al contributo dei siti campani, funziona. Intanto alla Ansaldo di Napoli dopo il voto per le Rsu la Fim Cisl si conferma prima organizzazione con 322 preferenze su 768. E.S.