Emergenza 118, Ficco (Saues): Riconoscere la carriera dei medici ex convenzionati. La legge di Bilancio è una occasione

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in foto il presidente nazionale del Saues, sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria, Paolo Ficco

Una norma che, ai fini della ricostruzione della carriera, riconosca ai medici ex convenzionati del dipartimento dell’emergenza urgenza passati alla dipendenza il servizio prestato negli anni addietro. A chiederlo è il Saues, sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria 118. “Si tratta – spiega il presidente nazionale del sindacato, Paolo Ficco – di una richiesta pienamente legittima, perché questi professionisti, seppur operando in regime di convenzione, hanno svolto a tutti gli effetti un servizio pubblico essenziale, garantendo continuità assistenziale in uno dei settori più delicati in assoluto della sanità”.

“Parliamo di medici che hanno assicurato per anni un’attività di rilievo fondamentale per la sicurezza sanitaria dei cittadini. Oggi che gli è consentito di passare alla dipendenza è doveroso riconoscergli il servizio, come già avvenuto in passato per altri colleghi passati dalla convenzione alla dipendenza”, sottolinea Ficco.

Ricordando che senza questo intervento cresce il rischio di ulteriori abbandoni verso servizi meno rischiosi e meglio retribuiti, aggravando la già critica carenza di personale del servizio 118 e dí pronto soccorso, Ficco rimarca come la Legge di Bilancio 2026 “potrebbe rappresentare l’occasione utile per introdurre questo provvedimento atteso e necessario. Per questo invitiamo Parlamento e Governo a coglierla, offrendo finalmente una risposta concreta ai medici dell’emergenza e rafforzando l’intero sistema sanitario”.