Emergenza Pozzuoli, il valore strategico delle vie del mare

di Paolo Pantani

Siamo costretti, nostro malgrado, a suggerire azioni da porre in essere tempestivamente. È vero che il Porto di Pozzuoli è chiuso, ma gli sfollati non possono stare solo dai parenti, amici o in mezzo alla via. Soluzione immediata da eseguire: le vie del Mare. Sequestrare due navi da crociera, anche se non disponibili, con poteri esecutivi. Capienza: seimila persone, per ora. Si attaccano nel golfo, non in banchina. Con unità navali si imbarcano sulle navi i profughi — non chiamiamoli più “sfollati”, per favore — molti palazzi non sono recuperabili. Stessa soluzione trovata a San Giovanni nel 1986, scoppio Agip. Io ero nel team con Giggino Damiano e Zagaria. E stessa soluzione per le Universiadi: due transatlantici di lusso per il villaggio atleti, per evitare uno scempio scellerato alla Mostra d’Oltremare, progetto folle di De Magistris, fuori tempo massimo persino. Per bloccarlo, gli facemmo bloccare i fondi dal Governo. Con estrema sollecitudine, prima che la situazione ci sfugga di mano.