Emirati Arabi, energia pulita con la sabbia dei deserti: il brevetto è made in Italy

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Utilizzare la sabbia per creare energia pulita. L’innovativo sistema di accumulo di energia termica è stato brevettato dalla start up romana Magaldi Green Energy (MGE) che lo sta commercializzando già nei mercati degli Emirati Arabi Uniti e dei Paesi del Golfo con la sua divisione di Dubai, MGE Middle East. La sabbia – da sempre mezzo di accumulo dell’energia generata dall’irraggiamento solare – viene fluidificata tramite un flusso di gas o liquido che riempie lo spazio tra le particelle e riscaldata a temperature superiori a mille gradi generando energia elettrica green. L’energia elettrica e termica prodotta in eccesso viene inoltre acquisita dal sistema che la conserva anche per settimane con perdite molto limitate e la rilascia in un periodo che va dalle 4 alle 10 ore (long duration energy storage), anche in assenza di sole e diverse ore dopo il tramonto. Il sistema Magaldi Green Thermal Energy Storage (Mgtes) ha raggiunto un’elevata maturità tecnologica con oltre 10mila ore di generazione di produzione di energia termica ed è in fase di costruzione avanzata il primo modulo industriale. “Per una completa transizione energetica, il surplus di energia rinnovabile e di calore disperso sono risorse preziose per accelerare verso zero emissioni. Tramite il nostro sistema possiamo accumulare e produrre calore ed elettricità verde e rinnovabile, con taglie fino ai GWh th, utilizzando solo materiali riciclabili 100% ESG come acciaio e sabbia” sottolinea Letizia Magaldi, executive vice-president corporate development di Magaldi Group, oggi leader mondiale negli impianti a nastri trasportatori metallici per la movimentazione di materiali sfusi e abrasivi, a temperature e condizioni estreme ed entrata ora nel campo delle energie rinnovabili grazie alla sua innovativa tecnologia solare a concentrazione sviluppata e commercializzata con Magaldi Green Energy. Il gruppo – che oggi conta oltre 1.200 progetti realizzati in tutto il mondo e divisioni nei quattro continente – nasce grazie ad un brevetto, ad inizio ‘900, di Emilio Magaldi: quello di una “supercinghia” di trasmissione di potenza, fatta di strisce di pelle di bufalo tenute insieme da rivetti in acciaio, estremamente affidabile e praticamente indistruttibile e di cui Magaldi concede i diritti anche ad aziende estere come alla francese Getting and Jonas, di Sur Seine Saint Denis ed alla spagnola Industria de Cuero Armado, di Barcellona.

Il nipote Paolo Magaldi avvia nel 1929 il suo sviluppo industriale, aprendo una fabbrica e Roma e nel 1932 viene brevettata una nuova tecnica per il taglio della pelle di bufalo “a spirale”, che permette di produrre un’unica lunga striscia. Diventa così possibile ottenere cinghie di oltre cento metri di lunghezza ed eliminare le centinaia di giunture necessarie nelle produzioni precedenti. Negli anni Cinquanta si sviluppa l’idea che la cinghia sarebbe potuta diventare il trasportatore ideale per movimentare i materiali in condizioni di processo “difficili”. Viene così creata, attraverso i primi contatti all’estero, una joint venture con un’azienda indiana produttrice di cuoio, che possiede fabbriche e concerie a Calcutta e, nel 1958, viene fondata la National Magaldi di Calcutta per la produzione e commercializzazione delle cinghie per il mercato indiano. Negli anni Sessanta viene ideato un nuovo nastro trasportatore in acciaio in grado di resistere alle alte temperature, installato inizialmente in aziende minerarie e cementifici, a cui segue nel decennio seguente la creazione di un nastro definito corazzato. L’azienda inizia ad ampliare il suo portfolio di prodotti producendo sistemi di carico per navi cargo, lunghi trasportatori per le attività estrattive e per la movimentazione di materiali in condizioni estreme a livello di carico e temperature. Negli anni Novanta, il Gruppo Magaldi inizia la sua espansione verso i mercati internazionali fino a raggiungere, nel 1993, l’accordo di licenza – tuttora in vigore – con Kawasaki Heavy Industries per la distribuzione e la commercializzazione delle sue tecnologie in Giappone. Nel 2001 viene istituita la Magaldi Power con lo scopo di sviluppare e aumentare il volume di vendite sui mercati internazionali. Nel 2003 nasce Magaldi Power Pty per consolidare la presenza sul mercato australiano. Segue la costituzione degli altri branch del gruppo: nel 2007 la Magaldi Power Gmbh in Germania, nel 2008 la Magaldi Power India e nel 2015 la Magaldi Technologies Llc negli Stati Uniti.