Emirati Arabi, trionfo italiano nell’edizione 2021 dei Globe Soccer Awards

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Si conclude con successo in chiave italiana la 12ma Edizione dei Dubai Globe Soccer Awards con il riconoscimento dei più grandi talenti della stagione. Per il secondo anno di fila nella storia dei Dubai Globe Soccer Awards, i tifosi di tutto il mondo sono stati chiamati in prima persona a votare i loro preferiti: numeri da record per i votanti con più di 15 milioni di voti provenienti da più di 210 Paesi del mondo. E sempre i tifosi sulla piattaforma sponsor di TikTok hanno fatto sentire la propria voce da tutto il mondo, designando Robert Lewandowski come il Top Player of the Year. Non a caso il polacco ha ottenuto in questa serata anche il premio speciale in onore della memoria di Maradona come Best Goal Scorer of the Year, un riconoscimento per i suoi 69 goal in tutte le competizioni. E a proposito dei migliori marcatori nella storia di questo sport, anche Cristiano Ronaldo è stato riconosciuto quest’anno da Globe Soccer come Top Goal Scorer of All Time, per la sua impressionante carriera che lo ha visto imporsi come miglior marcatore nella storia sia di UEFA Champions League, sia delle Nazionali FIFA. In più CR7 è anche l’unico giocatore che ha segnato più di 100 goal con 3 club in 3 nazioni diverse (Inghilterra, Spagna, Italia). A ritirare il premio per lui è stato il suo agente Jorge Mendes.

17 invece le categorie di premio riconosciute nell’arco della cerimonia, che ha visto trionfare il francese del PSG Kylian Mbappé come Best Men’s Player of the Year, scavalcando nomi del calibro di Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Mohamed Salah, Karim Benzema e Robert Lewandowski. È stato invece il Chelsea a portare a casa il Best Men’s Club of the Year, e non poteva essere altrimenti dopo le vittorie in UEFA Champions League e Supercoppa UEFA. Trionfa invece la campionessa spagnola del Barcellona Alexia Putellas per il premio di Best Women’s Player of the Year 2021: la Putellas fa “triplete” dopo aver già vinto quest’anno l’UEFA Women’s Player of the Year e il Pallone d’oro. A vincere anche nella nuovissima categoria di Best Women’s Club of the Year è stato proprio il suo club, il Barcellona, quest’anno Campione di Spagna e d’Europa. Una serata eccezionale anche per l’Italia, con l’incoronazione di Leonardo Bonucci come Best Defender of the Year e di Gianluigi Donnarumma come Best Goalkeeper of the Year insieme con il loro immancabile allenatore Roberto Mancini, anche lui detentore del premio di quest’anno come Best Coach of the Year.

A chiudere il quadro tutto italiano le vittorie dell’Italia, detentrice del titolo europeo, come Best National Team of the Year, dell’agente italiano Federico Pastorello che, da protagonista della stagione di mercato con il trasferimento da record di Romelu Lukaku dall’Inter al Chelsea, si è guadagnato il premio di Best Agent of the Year, e lo Special Innovation Award ottenuto dalla Lega di Serie A. Va invece in Inghilterra il Best Sporting Director of the Year award, che ha incoronato l’ex calciatore Txiki Begiristain, attualmente direttore del club inglese Manchester City. Premiata anche la carriera di un campione storico, il cui nome è già inciso nella storia del calcio, con il Player Career Award di Globe Soccer: ad ottenerlo quest’anno è stato l’ex calciatore Ronaldo de Assis Moreira, conosciuto da tutti semplicemente come Ronaldinho. A chiudere il quadro degli Awards di quest’anno è stato infine lo ZED FC che, con 4 squadre giovanili partecipanti attualmente alla Premier League Egiziana, è stato premiato come Best Youth Academy in Africa.