Endofaster, tecnica made in Italy per diagnosticare l’Helicobacter senza biopsia

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Si chiama Endofaster ed è una tecnica innovativa frutto della ricerca italiana che permette di effettuare una valutazione istantanea del succo gastrico durante la gastroscopia, riducendo il ricorso a test istologici e dando luogo ad un’immediata diagnosi al termine dell’esame.

Endofaster segna un passo in avanti notevole dal punto di vista diagnostico fornendo in tempo reale indicazioni circa il livello di pH, cioè il grado di acidità gastrica, e la presenza o meno dell’Helicobacter Pylori, un batterio che può colonizzare la mucosa gastrica che riveste lo stomaco e può essere responsabile della formazione di ulcere che, nel degenerare, aumentano il rischio di tumore allo stomaco.

Lo stomaco ha normalmente un pH molto acido: le situazioni di pH più alto, cioè verso l’alcalinità, possono essere associate a patologie dello stomaco. Durante la gastroscopia, se Endofaster individua un paziente con un pH non adeguatamente acido e che non è in terapia con gastroprotettori, il medico può eseguire biopsie mirate per escludere situazioni di aumentato rischio di sviluppare una neoplasia. La valutazione del pH è utile anche per individuare i pazienti che non rispondono adeguatamente alla terapia gastroprotettiva e per i quali è necessario un aggiustamento terapeutico.