Enea, ecco “Cresco6”: il supercomputer più potente del Sud Italia

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Inaugurato al Centro ricerche Enea a Portici il supercomputer Cresco6, l’infrastruttura di calcolo più potente del Sud Italia e di assoluta rilevanza nell’intero panorama scientifico italiano grazie ad una capacità computazionale di 700mila miliardi di operazioni matematiche al secondo. I settori di applicazione, oltre a clima e qualità dell’aria, sono molteplici: dallo studio di nuovi materiali per la produzione di energia pulita alle simulazioni per la gestione delle infrastrutture critiche, dalle biotecnologie alla chimica computazionale, dalla fluidodinamica per il settore aerospaziale allo sviluppo di codici per la fusione nucleare.
”E’ quaranta volte piu’ potente di Cresco1 inaugurato dieci anni fa”, dice Silvio Migliori, responsabile della divisione Enea Sviluppo Sistemi per Informatica e Itc ”questa possibilita’ da’ a tutto il territorio non solo campano ma anche italiano una facility di calcolo a supporto della ricerca sia nell’industria che nella innovazione. Oggi l’innovazione passa attraverso la modellistica, il big data che hanno la necessità di una grande elaborazione di dati e con Cresco6 si puo’ dare una risposta importante e significativa a queste tematiche”. ”E’ assolutamente in linea con quello di cui c’è bisogno oggi per affrontare i megatrend del cambiamento tecnologico delle grandi sfide sociali”, aggiunge Valeria Fascione, assessore alla Innovazione della Regione Campania ”E’ una piattaforma di fatto abilitante che puo’ essere messa a servizio di piu’ settori della energia o anche della cultura ovvero tutti settori prioritari per il nostro territorio”. Alla inaugurazione ha partecipato anche il professore Jack Dongarra dell’Universita’ del Tennessee, tra i maggiori esperti mondiali di supercalcolo. Cresco6 è frutto della partnership tra Enea e Cineca e andra’ ad affiancarsi ad altri due supercomputer (Cresco4 e Cresco5) gia’ installati e operativi nel Centro ricerche Enea a Portici.