Enea, svolta green per le concerie: via al progetto Lifetan

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Svolta green per l’industria conciaria europea. Sostituire sostanze tossiche con scarti di origine naturale, ridurre l’uso di cloro e risparmiare fino al 20% di acqua nelle lavorazioni è la chiave con cui il progetto europeo Lifetan, coordinato dall’Enea, punta in due anni a rivoluzionare in chiave ecosostenibile il settore. Lifetan-Eco-friendly tanning cycle è finanziato dalla Ue con uno stanziamento di oltre 500 mila euro, e mira a sostituire prodotti chimici e derivati del petrolio con sostanze naturali da scarti animali e rifiuti agro-industriali in alcune fasi di lavorazione del pellame, come macerazione, sgrassaggio, tintura, ingrasso e concia. Per due anni l’Agenzia italiana per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, lavorerà insieme ai quattro partner del programma scientifico per arrivare a una produzione ecosostenibile ed economicamente conveniente per le aziende del settore. Insieme all’Enea, nel programma ci sono due centri di ricerca, il Cnr-Iccom di Pisa e lo spagnolo Inescop, e due concerie, l’italiana Newport e l’iberica Tradelda.