Enel Green Power compie 10 anni

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Roma, 14 dic. (AdnKronos) – In dieci anni una produzione energetica di 100 TWh, un ritmo di crescita di 3.000 MW all’anno, oltre 1.200 impianti in esercizio in 30 Paesi e una squadra di 7mila persone. Sono i numeri di Enel Green Power, la controllata del gruppo Enel che si concentra sulle energie rinnovabili e che oggi ha festeggiato l’importante compleanno con l’evento ‘Enel Green Power: 10 anni di rinnovabili in Italia e nel mondo’ “.

“Abbiamo un patrimonio arricchito con il quale siamo pronti a fare la nostra parte nel rilancio delle rinnovabili italiane, che sta avvenendo perché l’Italia è ricca di risorse e il futuro del Paese sull’elettrico sarà un futuro rinnovabile”, ha commentato Antonio Cammisecra, amministratore delegato di Enel Green Power, parlando a margine dell’evento.

“Quella di Enel Green Power è una storia italiana, italianissima. Le nostre più antiche centrali, che hanno oltre 100 anni, sono italiane e qui abbiamo costruito il nostro know how. E’ da qui – ha detto ancora Cammisecra – che con coraggio abbiamo iniziato un percorso globale, che poi è il destino delle aziende italiane, che possono prosperare solo se prendono il mercato mondiale come riferimento. Abbiamo portato il nostro modo di fare in giro per il mondo e siamo diventati il primo operatore in 10 anni nelle rinnovabili con orgoglio. Ovviamente – ha aggiunto – portiamo indietro in Italia un patrimonio di competenze aumentato, perché si è integrato con esperienze fatte nei 5 continenti e soprattutto complementate con altre intelligenze che sono disponibili in tutto il mondo”.

Con uno sguardo al futuro, poi, Cammisecra ha aggiunto: “Puntiamo a fare tesoro delle nostre esperienze tecnologiche per essere sempre sulla frontiera tecnologica dell’innovazione. E quando non troviamo innovazione nel mercato ce la mettiamo a fare noi, come nel caso della produzione avanzata di moduli fotovoltaici di Catania”.

L’obiettivo, ha aggiunto, è “unire tecnologia, innovazione, sostenibilità e conoscenza dei clienti per andare avanti in quella che sarà la nuova fase delle rinnovabili”. Una fase che “sarà scelta del cliente finale – ha detto Cammisecra – perché solamente loro potranno imprimere la scelta finale sulle rinnovabili, per farle diventare il 100% della fonte di produzione del fabbisogno energetico di una vita moderna. E’ il cliente che sceglierà di avere una vita più sostenibile e quindi – ha concluso l’ad di Enel Green Power – imporrà al mercato una risposta che è l’unica possibile: produrre energia elettrica solo da fonti rinnovabili”.

Enel Green Power in Italia ha circa 14 GW di potenza rinnovabile installata tra idroelettrico, geotermico, fotovoltaico ed eolico: il mantenimento dell’efficienza di questi impianti, anche attraverso il repowering degli stessi, rimane una delle principali attività sulla quale l’azienda pone maggior attenzione.

Per quanto riguarda l’innovazione tecnologica, ricorda la società, “in Sicilia Enel Green Power ha avviato il progetto di riconversione della fabbrica 3SUN che consentirà al sito industriale di Catania di diventare il primo impianto a livello mondiale a produrre in esclusiva il pannello fotovoltaico bifacciale di tipo HJT, basato sulla tecnologia ad eterogiunzione (la giunzione di due tipi diversi di silicio, l’amorfo e il cristallino) dalle performance particolarmente elevate. Il nuovo pannello entrerà in produzione da marzo del 2019, e avrà un’efficienza di cella superiore al 22% rispetto all’attuale”.

“Grazie al nuovo investimento, anche l’Innovation Lab, che insieme alla fabbrica 3SUN compone il polo tecnologico siciliano di Enel, diventerà un campus votato all’innovazione e un acceleratore di imprenditorialità giovanile destinato a stimolare la ricerca nel settore energetico. Ospiterà start up locali e nazionali, centri di ricerca di grande rilevanza nazionale e internazionale, avrà collegamenti con il mondo dell’innovazione in modo da costituire un luogo d’incontro delle eccellenze nel campo delle tecnologie innovative”.

Sempre in Italia, Enel Green Power sta sperimentando nuove tecnologie di accumulo, con l’obiettivo di essere sempre più competitivi. “Una partita cruciale – spiega la società – infatti sarà anche quella degli storage accoppiati alle rinnovabili: le batterie a flusso, oggi vicine alla commercializzazione, potranno in futuro essere una valida alternativa a quelle al litio, specialmente per l’accumulo stagionale”.

Altra frontiera cruciale per l’innovazione è quella del trattamento dei big data. La società guidata da Cammisecra è impegnata in iniziative che hanno l’obiettivo di estrarre valore da grandi volumi e varietà di informazioni, sfruttando tecnologie come Cloud Computing e IoT. Tra i progetti, anche un’infrastruttura di seconda generazione per la raccolta dati e l’implementazione di processi digitali di Data Governance per valorizzare il patrimonio informativo. L’azienda lavora anche a un programma dedicato a soluzioni digitali di automazione per i processi di ingegneria e costruzione che prevede, per esempio, robot per l’installazione e la pulizia di moduli in impianti fotovoltaici e droni per ispezioni e analisi termografiche, monitoraggio delle performance e attività di reporting.

Per il settore eolico in Italia, infine, la sfida è fatta di digitalizzazione, big data e intelligenza artificiale. “Un generatore eolico infatti – ricorda Enel Green Power – oltre a un’inesauribile sorgente di energia, è anche un’enorme fonte di dati che, grazie alle nuove tecnologie, è oggi possibile raccogliere per capire con più precisione lo stato di salute di un aerogeneratore e la curva delle sue performance. Per questo in Italia Enel Green Power ha in corso una serie di progetti innovativi che, da nord a sud del Paese, coinvolgono le centrali eoliche della penisola con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e il processo di manutenzione predittiva”.