Energia, asse tra Kenya ed Emirati Arabi: via al primo data center alimentato a geotermia

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Il presidente del Kenya, William Ruto, ha assistito ieri alla firma di un memorandum d’intesa tra Kenya ed Emirati Arabi Uniti che vedra’ la realizzazione nel Paese del primo data center alimentato da energia geotermica. Lo riferisce la presidenza di Nairobi in una nota. L’accordo, siglato tra la keniota EcoCloud e l’emiratina G42, prevede la costruzione di un mega data center da 1 gigawatt (Gw), spingendo cosi’ l’economia digitale del Kenya a livelli piu’ alti. “Sfruttando l’energia geotermica, non solo soddisfiamo le esigenze di dati della regione, ma stabiliamo anche un nuovo standard per le infrastrutture ecocompatibili”, ha affermato Amos Siwoi, amministratore delegato di EcoCloud. Anche l’ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Kenya, Salim Ibrahim Binahmed Mohamed Alnaqbi, ha assistito alla cerimonia della firma presso la presidenza di Nairobi. “Questo data center alimentato da energia geotermica rappresenta una pietra miliare verso la realizzazione del potenziale del Kenya come hub digitale globale e l’adempimento della nostra missione di rendere l’intelligence accessibile a tutti, ovunque”, ha affermato Peng Xiao, amministratore delegato del gruppo G24. EcoCloud e’ un fornitore leader di soluzioni per data center, mentre G42 e’ un leader globale nella creazione di un’intelligenza artificiale visionaria. Il progetto mira a sfruttare il vasto potenziale geotermico non sfruttato del Kenya costruendo un impianto iniziale da 100 megawatt (Mw), che sara’ ampliato nel corso degli anni. Una volta a regime, l’impianto ridurrà la dipendenza del Kenya dai combustibili fossili, ridurra’ le emissioni di carbonio e contribuira’ alla conservazione dell’ambiente.