Energia e pallone, Eni e Figc per i giovani videomaker di Gela

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Gela, 29 ott. (AdnKronos) – Lotta ai cambiamenti di squadra; allenamento, efficienza energetica, squadra. Sono stati questi alcuni dei termini che si sono ripetuti in occasione del bootcamp #energiaperlanazionale che vede Eni, top sponsor della nazionale di Calcio e Figc impegnati in un percorso di formazione con i giovani protagonisti nell’opera di rispetto e salvaguardia del pianeta. Il contest era rivolto a quarantatré giovani videomaker gelesi di età compresa tra i diciotto e venticinque anni a cui si chiedeva di produrre un video di un minuto e mezzo che raccontasse le relazioni tra il calcio e l’energia.

I ragazzi hanno lavorato in gruppo formando undici squadre, il format del bootcamp prevedeva la presentazione dei lavori direttamente sul palco del teatro Eschilo dove si è svolta la manifestazione. In palio l’opportunità di assistere al match amichevole Inghilterra-Italia del prossimo 27 marzo a Londra, alla squadra vincente anche il privilegio di viaggiare sullo stesso aereo degli azzurri di Ventura. Tra il pubblico erano presenti, tra gli altri, anche i piccoli calciatori del locale centro federale territoriale inaugurato lo scorso 4 ottobre. A decretare il video vincitore una giuria di esperti, tra loro anche Maurizio Mazzei, presidente della raffineria Eni di Gela.

“Abbiamo visto nello spirito del calcio -ha detto Mazzei- uno spirito che è molto simile a quello di un’azienda. Ci sono dei valori che sono condivisibili, come quello di raggiungere un obbiettivo attraverso il gioco di squadra. Un obbiettivo per Eni e la nazionale -ha aggiunto- è il concetto di internazionalizzazione che in un mondo così globalizzato come quello di oggi, riteniamo che sia un valore importante da trasmettere alle nuove generazioni”.

La giuria è stata presieduta da Patrizia Panico, l’ex calciatrice che detiene il record di reti realizzate in serie A e che, da maggio scorso, è la prima donna a guidare una nazionale di calcio con la panchina dell’Italia Under 16 affidata dalla Figc. Con la fuoriclasse azzurra abbiamo affrontato il tema del calcio in rosa. “Anche il calcio femminile -ha detto la Panico all’Adnkronos- sta piano piano assumendo una dimensione e una credibilità che anche in Italia si va formando, è chiaro -ha aggiunto il tecnico della Unde16- che siamo soltanto agli inizi però la Figc sta investendo molto sul calcio femminile e il riscontro dei media è molto elevato”.