Energia nucleare, l’ex ministro Pecoraro Scanio sulle barricate

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In foto Alfonso Pecoraro Scanio

“Il 31 dicembre la Germania chiuderà 3 centrali nucleari, dalla Francia continue notizie di incidenti nucleari e in Italia qualcuno cerca di riproporre una tecnologia vecchia e insicura bocciata da due referendum e dalla storia”. Lo afferma Alfonso Pecoraro Scanio già ministro dell’ambiente, leader dei Verdi e attivista antinucleare e pro rinnovabili, in un video dinanzi al più grande impianto fotovoltaico del centro di Roma, sopra l’aula nervo in Vaticano, aggiungendo “la stragrande maggioranza degli italiani è pro rinnovabili, perfino la più grande azienda del paese è leader in questo settore e risulta evidente che la scelta atomica è non solo pericolosa e costosissima ma anche non in linea con gli interessi nazionali italiani bensì con quelli francesi. In Italia il nucleare non passerà, governo e ministeri rispettino volontà popolare e interesse nazionale”.