Energia: S&P, in Italia fino a 2025 prezzi superiori al resto d’Europa

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Roma, 20 set- (Adnkronos) – Per il mercato elettrico italiano sono attesi “grandi cambiamenti nei prossimi anni” con una produzione di rinnovabili (fra eolico e solare) che raddoppierà entro il 2030 e il carbone in rapido declino. Tuttavia, “i prezzi dell’energia elettrica in Italia rimarranno superiori a quelli di altri mercati europei per gli standard dell’Europa occidentale fino al 2025″ a causa di una bassa offerta strutturale, con la possibilità di salire oltre i 60 euro/MWh nel periodo 2022-2025 ripetto al minimo storico di 38 euro toccato nel 2020”. Lo sottolinea S&P Global Ratings in una analisi sul mercato energetico europeo in cui ricorda come sull’andamento dei prezzi pesa il fatto che “le importazioni giocano un ruolo importante per il mercato elettrico italiano” con una “capacità di interconnessione che dovrebbe aumentare a 12,7 GW nel 2025”. Questo scenario – continua S&P – “ci aspettiamo che vada a beneficio delle utility integrate italiane, in particolare Enel SpA, A2A SpA e Edison SpA”: la stima è di un aumento delle importazioni del 50% nel 2025 rispetto ai livelli del 2018, con l’energia estera che arriverà a coprire circa il 20% della domanda dal 2021-2025.