EnergyMed, sprint finale del Mezzogiorno per Horizon 2020

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Trenta miliardi di euro di finanziamenti europei e nazionali per interventi e progetti di efficienza energetica, sostenibilità ambientale e trasporti verdi. E’ questo il punto di partenza del lungo sprint che da EnergyMed sarà lanciato da parte degli attori della sostenibilità ambientale verso la conclusione dei grandi programmi europei e nazionali. I fondi e le opportunità per accedervi saranno infatti al centro del convegno inaugurale dell’XI edizione di EnergyMed, che parte domani alla Mostra d’Oltremare e fino a sabato 7 porterà su 10.000 metri quadrati di spazio espositivo le nuove tecnologie sull’ambiente, l’opportunità per le imprese di conoscere nuovi clienti e scambiarsi idee con i partner, la chance per i cittadini e i condomini di risparmiare sulla bolletta energetica, l’opportunità per gli enti locali di mettere in evidenza le buone pratiche e intraprendere nuovi progetti. In primo piano c’è l’ultimo triennio del programma europeo Horizon 2020 che per i bandi degli anni 2018, 2019 e 2020 energia, ambiente e trasporti ha finanziamenti previsti per circa 8 miliardi di euro.
Ma anche i fondi nazionali offrono interessati opportunità a partire dall’Ecobonus 2018 che verrà illustrato da Enea: nella nuova legge di stabilità, ha riconfermato le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, dando continuità a quanto già erogato nel corso degli anni precedenti, con una stima di circa 3 miliardi di euro di finanziamento, tenuto conto delle novità introdotte che potrebbero far incrementare la dotazione finanziaria. Un fondo di altri 50 milioni di euro è invece a disposizione degli enti pubblici grazie al Fondo di garanzia per l’efficienza energetica che favorisce il finanziamento di interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione su edifici, impianti di teleriscaldamento e processi produttivi. Prevede una dotazione finanziaria complessiva di oltre 827 milioni di euro il Pon Governance e capacità istituzionale, che punta agli obiettivi della Strategia dell’UE per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva attraverso interventi di rafforzamento della capacità amministrativa e istituzionale, di modernizzazione della PA nonché miglioramento della governance multilivello nei programmi di investimento pubblico. Sulla stessa linea il Pon Città metropolitane (rivolto quindi alle 14 Città Metropolitane) che prevede una dotazione finanziaria complessiva di oltre 892 milioni di euro e supporta le priorità dell’Agenda urbana nazionale. Con il Conto Termico 2.0, invece, ci sono sul piatto 900 milioni ogni anno, di cui 200 destinati alle pubbliche amministrazioni per finanziare l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. Altre opportunità di finanziamento a livello comunitario sono previste dal programma Cosme (Competitivity for small and medium enterprises): per l’anno 2018 sono previsti circa 320 milioni di euro, diretti a piccole e medie imprese con l’obiettivo di creare un ambiente favorevole alla creazione di imprese e alla loro crescita; aumentarne la competitività su tutto il territorio europeo e facilitare l’accesso ai finanziamenti.