Enpacl: aiuto per orfani di consulenti lavoro di minore età

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Roma, 18 dic. (Labitalia) – L’Ente nazionale di previdenza e assistenza dei consulenti del lavoro potenzia le iniziative di carattere assistenziale e solidale volte a sostenere gli iscritti. In particolare, nel corso dell’assemblea dei delegati del 23 novembre scorso, l’Enpacl ha deciso di fornire un aiuto concreto ai figli orfani e di minore età di consulenti del lavoro.

Al momento, infatti, l’ente registra 59 superstiti di minore età, afferenti a 45 famiglie, titolari di pensione indiretta o di reversibilità a carico dell’Ente e di importo molto ridotto, insufficiente a sollevarli dalle difficoltà di carattere economico.

Per questo motivo, con la delibera assunta dal Consiglio di amministrazione lo scorso 14 dicembre, l’Enpacl ha stabilito di corrispondere, già per l’anno in corso, uno specifico sussidio, stabilito in misura fissa e uguale per tutti i destinatari dell’iniziativa, pari a 500 euro mensili per il numero di ratei percepiti durante l’anno 2017. In buona sostanza, un orfano minore che abbia ricevuto durante l’anno 12 mensilità di pensione a superstiti, in occasione del prossimo Natale riceverà 6.000 euro, per una spesa totale a carico dell’ente di circa 300.000 euro, compatibile con le risorse disponibili in bilancio.

Inoltre, il presidente dell’ente, Alessandro Visparelli, ha avviato una interlocuzione istituzionale con la Fondazione Onaosi – Opera nazionale per gli orfani dei sanitari italiani – che si occupa di sostenere, educare, istruire e formare i giovani – per consentire anche agli orfani di consulenti del lavoro di accedere ai servizi e alle strutture dell’Opera e conseguire un titolo di studio che permetta loro l’ingresso nel mondo del lavoro.

Del resto, come stabilito dallo Statuto dell’Ente all’articolo 4, comma 3, l’Enpacl, oltre a prevedere interventi di carattere previdenziale, è tenuto a svolgere compiti di ‘solidarietà e mutua assistenza’ in favore dei consulenti del lavoro, il cui onere è coperto ogni anno con uno stanziamento non superiore al 5% delle entrate derivanti dal contributo integrativo accertate nell’esercizio precedente. Per l’anno 2017 tale limite ammonta a 3.850.000 euro.

Per quanto concerne l’anno 2017, l’Enpacl ha già provveduto a sottoscrivere in favore di tutti gli iscritti: una polizza di assistenza integrativa per affrontare i gravi eventi morbosi e i grandi eventi chirurgici; una polizza di long term care che prevede una integrazione del reddito, per oltre 1.000 euro mensili per l’intero arco di vita in caso di perdita della auto sufficienza; una copertura assicurativa per effettuare visite ed esami diagnostici in favore delle neo mamme e dei loro bambini. Inoltre, fin dal 1972 vengono erogate apposite provvidenze straordinarie (per circa 20.000 euro ciascuna) ai consulenti del lavoro e loro superstiti che vengono a trovarsi in situazione di bisogno economico a causa di malattia, calamità naturali, furto di materiale di studio e altre ragioni.