Eosc, European Open Science Cloud: una “nuvola” digitale per raccogliere i dati

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Una nuvola digitale per raccogliere in modo aperto tutti i dati della scienza europea: è l’European Open Science Cloud Eosc la cui realizzazione ha preso ufficialmente il via con il Simposio organizzato a Bruxelles. In Italia, con l’Icsc – Centro Nazionale di Ricerca in Hpc, Big Data e Quantum Computing, nascerà uno dei nodi principali della struttura. “Il bilancio del Simposio Eosc è estremamente positivo per il Centro Nazionale Icsc”, osserva Matteo Zanaroli, Ethics and Data Governance Manager di Icsc e coordinatore del Nodo Eosc Italiano. “Grazie all’esposizione e alla proiezione europea garantita dalla partecipazione all’iniziativa Eosc, Icsc ha attivato ulteriori contatti e collaborazioni con importanti organizzazioni e infrastrutture di ricerca europee. Con alcune di queste realtà, come l’infrastruttura europea di ricerca sulle biobanche e le risorse biomolecolari Bbmri-Eric e Cern, abbiamo sviluppato rilevanti casi d’uso presentati e segnalati come esempi di best practice durante il simposio, mentre altre prestigiose organizzazioni si sono dimostrate molto interessate a future collaborazioni”. Il simposio ha raccolto 500 partecipanti da più di 20 Paesi ed è stato un momento chiave per definire in modo operativo l’organizzazione della nuova struttura e identificare i primi casi d’uso scientifici. L’evento ha quindi segnato il primo momento ufficiale del lavoro che porterà alla creazione di un ecosistema di ricerca europeo che vede in prima fila l’Italia, attraverso il Centro Nazionale Icsc.