Ep, Salvatore Esposito: Universiadi, oltre 20mila pasti prenotati via App. Siamo già pronti per l’Expo 2020

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In foto Salvatore Esposito

Ep Spa, società napoletana leader nel settore della ristorazione collettiva, è l’azienda che ha organizzato e gestito il catering delle Universiadi di Napoli conclusesi domenica 14 facendo registrare uno straordinario successo di critica e di pubblico. Un successo non scontato, date le polemiche che hanno preceduto l’evento, il quale ha mostrato come in fatto di organizzazione e gestione di eventi internazionali, Napoli non sia seconda a nessuno. Un successo al quale ha dato il suo non piccolo contributo l’azienda diretta da Salvatore Esposito. Lo testimoniano i numeri del servizio di alto livello professionale svolto da Ep nel corso della settimana: con la fornitura di oltre 20 mila pasti per tutto il popolo delle Universiadi, vale a dire di una piccola città fatta di atleti, arbitri, giornalisti, addetti alle gare; e con l’allestimento di decine di buffet (serviti sui vari campi di gara), 14 bar, 54 punti di ristoro con frutta fresca e isotonici per gli atleti. Il tutto dovendo far fronte a un’eterogeneità di gusti e abitudini alimentari attraverso la preparazione di dieci menù differenziati: mediterraneo, asiatico, americano, ma anche vegano, iperproteico, ipocalorico, ipolipidico. Per gestire tutto questo Ep ha anche realizzato una piattaforma web sulla quale sono stati accreditati atleti, delegati e giudici di gara: ognuno dei quali ha avuto la possibilità di prenotare il proprio meal-box sulla piattaforma indicando il sito di gara.

Salvatore Esposito, soddisfatto? Sembra che la Fisu (la federazione internazionale degli sport universitari) e tutti i partecipanti alle Universiadi abbiano molto apprezzato il servizio di ristorazione offerto prima e dopo le gare…
Si, finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo. Siamo convinti di aver offerto un ottimo servizio. Ma affrontare questa sfida non è stato facile: per la complessità delle esigenze da soddisfare in un evento internazionale come quello delle Universiadi; e per il rispetto dei vincoli imposti dal regolamento dall’Aru, l’Agenzia regionale Universiade, in materia d’appalti.

Quali sono i principali problemi che avete dovuto affrontare?
Quelli derivanti dal fatto che i destinatari del nostro servizio erano sportivi impegnati in una competizione mondiale, e dunque con esigenze non ordinarie dal punto di vista alimentare; e che oltretutto questa platea, quanto a gusti, era larga praticamente quanto il mondo, estremamente eterogenea. Abbiamo quindi dovuto elaborare menu diversificati a livello nutrizionale non soltanto per tener dietro alle esigenze delle varie discipline atletiche ma anche per assecondare le differenze di natura etnica o religiosa. Abbiamo dovuto predisporre menu mediterranei e asiatici, halal ed ebraici, ma anche liste di piatti ad hoc per gli atleti intolleranti al glutine e al lattosio. Per fortuna il lavoro dei nostri professionisti (dietisti, nutrizionisti, tecnologi alimentari e biologi) è stato molto apprezzato dagli atleti. Va sottolineato inoltre che il packaging e le stoviglie erano biodegradabili al 100 per cento come espressamente richiesto da Fisu.

Avete dovuto consegnare i pasti in tutte le sedi di gara? Come siete riusciti a gestire tutte queste esigenze?
Si, in effetti abbiamo consegnato i lunch box in 75 siti di gara diversi dislocati in tutta la Campania (Napoli, Salerno, Benevento, Caserta, Avellino, Nocera, Baronissi, Cercola, Eboli, Pagani etc…). La nostra esperienza e la realizzazione di una piattaforma web e di un’app realizzate ad hoc per l’evento ci hanno permesso di gestire l’evento senza nessun problema. Il tutto è stato possibile anche grazie alla professionalità ed all’impegno del nostro personale al quale vanno i miei sentiti ringraziamenti.

Cosa significa per un’azienda riuscire a gestire un evento internazionale come quello delle Universiadi ?
L’aggiudicazione dell’appalto delle Universiadi ha rappresentato per la Ep spa motivo di grande gioia ed orgoglio per due motivi fondamentali: di orgoglio perché la nostra organizzazione è riuscita ad adempiere con professionalità a tutte le esigenze che giornalmente ci venivano richieste; e poi motivo di grande gioia perché un’azienda napoletana confrontandosi con aziende nazionali ed europee è risultata aggiudicataria di un evento così importante tenutosi a Napoli.

Terminati i lavori cosa resta ?
Sicuramente questa esperienza rappresenta per la EP spa e per tutti i collaboratori impegnati nell’evento un valore aggiunto che si aggiunge alle esperienze degli eventi internazionali ai quali abbiamo già partecipato (Expo 2015, Gmg di Cracovia,) e ci dona la consapevolezza di poter affrontare altri impegni internazionali come quello di Expo 2020 che si terrà a Dubai e per il quale già ci stiamo preparando.