Ercolano, nuove luci all’ingresso degli Scavi. Il sindaco: Valorizza il confine tra la città antica e quella moderna

29
in foto Ciro Buonajuto, sindaco della città di Ercolano

Inaugurata la nuova illuminazione all’esterno dell’ingresso del Parco archeologico di Ercolano: il gioco di luci che sfrutta l’architettura dell’esedra dello storico accesso di corso Resina valorizza il varco che segna il confine tra la città antica e quella moderna. A realizzare la nuova illuminazione è la società Engie che da maggio ha avviato una partnership con il Comune di Ercolano per la gestione e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione. “La nuova illuminazione dell’ingresso storico al Parco da corso Resina concretizza ancora una volta la collaborazione interistituzionale pubblico-privato che questa direzione promuove sin dal suo insediamento – spiega Francesco Sirano, direttore del Parco archeologico -. Il luogo è carico di valori simbolici: per lungo tempo punto di discrimine tra le due città che non si parlavano, oggi sempre più un passaggio per tutti tra due tempi, due realtà, due luoghi popolati da cittadini e visitatori consapevoli di entrambi i luoghi”. Il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, dice: “Guardare al futuro senza mai dimenticare il nostro passato: è questa la filosofia che ci ha spinto ad avviare una partnership con Engie mirata all’ammodernamento dell’impianto di pubblica illuminazione e contestualmente a un risparmio energetico che, oltre a un valore economico, ha un enorme significato etico”. “Siamo onorati di essere partner del Comune di Ercolano, località riconosciuta oltre i confini italiani per la sua eredità storica ed archeologica, patrimonio dell’Unesco”, dichiara Fabrizio Di Battista, direttore area adriatica Sud di Engie Italia.