Ercolano, passeggiata “anti-mafie” nella Giornata della memoria

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in foto da sinistra Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia con Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano

Con una passeggiata fino alla sede della cooperativa ‘Radio Siani’ la web anticamorra che “vive” nell’immobile confiscato all’ex boss Giovanni Birra oggi recluso in regime di 41bis, si e’ conclusa la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo di vittime innocenti delle mafie ad Ercolano. In prima fila il Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho accompagnato dal sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto, a seguire esponenti delle forze dell’ordine, una delegazione di alunni dell’istituto professionale ‘Adriano Tilgher’ che successivamente all’esterno dell’abitazione del boss ha rivolto domande al magistrato sul tema della legalità. Un momento breve ma ricco di spunti di riflessione per i più giovani ai quali il magistrato si e’ rivolto ricordando che e’ essenziale l’impegno nello studio e il rispetto delle regole. ”Il giorno in cui si ricordano le vittime innocenti e’ importante per tutti noi” ha detto durante la sosta fuori casa del boss il procuratore De Raho ” E’ fondamentale capire che le mafie generano dolore, che non bisogna dimenticare quello che e’ avvenuto agli altri e che l’indifferenza e’ la più forte arma di cui si avvalgono le mafie per vincere. Da un lato noi abbiamo il dovere della denuncia, il dovere di non dimenticare e dall’altro quello dell’impegno e della responsabilità”. ”Il segnale che vogliamo dare oggi e’ che dove prima si emettevano sentenze di morte da parte del tribunale della camorra, si parla di legalità e di cultura e turismo con la piu’ alta personalità della magistratura italiana che io ringrazio”, ha aggiunto il primo cittadino, Ciro Buonajuto. La passeggiata e’ stata preceduta da un incontro pubblico all’auditorium del Museo archeologico virtuale con gli alunni al quale hanno preso parte esponenti delle forze dell’ordine. Il comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, colonnello Ubaldo Del Monaco ha detto ”oggi il vostro dovere e’ quello di fare gli studenti e dovete studiare per prepararvi al futuro. E a quanti dicono ‘tanto, non cambia mai niente’, mi permetto di lanciare un appello: dal momento che stiamo a scuola, sostituiamo metaforicamente dal vocabolario la parola rassegnazione e sostituiamola con quella di riscatto”. Il questore di Napoli, Antonio De Iesu si e’ soffermato sul tema del bullismo e rivolto ai ragazzi ha detto ”Abbiamo, come dipartimento, realizzato una applicazione che può essere scaricata anche in forma anonima: si possono inviare in questura e alla Polizia segnalazioni di bullismo, spaccio di droga, video o foto”. Un ulteriore appuntamento con la legalità è previsto il 27 marzo con la passeggiata antiracket. ”Dalle 10.30 si partirà da via Panoramica alta e si fara’ tappa negli esercizi commerciali a sensibilizzare i titolari contro l’odioso fenomeno delle estorsioni” ha aggiunto il presidente dell’associazione antiracket ‘Ercolano per la legalità’, Pasquale Del Prete.