Ercole Olivario, assegnati i premi ai migliori olii 2018

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Roma, 9 apr. (Labitalia) – Sono dei veri campioni d’Italia gli oli premiati a Perugia dall’Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olivicole del territorio, giunto alla XXVI edizione e indetto dall’Unione italiana delle Camere di commercio, curato dalla Camera di commercio di Perugia e sostenuto dal Sistema camerale nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità nazionale.

Sette le regioni salite sul podio della competizione, che ha visto complessivamente in gara 17 regioni con 237 etichette, di cui 100 finaliste: in testa la Sardegna con 5 premi assegnati, seguita al secondo posto da Lazio e Puglia con 3 premi ciascuna, a seguire Umbria, Toscana, Trentino e Abruzzo con 1 riconoscimento ciascuno. Dodici in tutto i migliori oli italiani che – secondo i 17 assaggiatori della giuria guidata dal capo panel Angela Canale – hanno meritato i primi due posti nelle graduatorie finali delle due categorie previste dal concorso (Dop/Igp e Extravergine), per le tipologie fruttato leggero, medio e intenso.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso l’aula magna dell’Università per Stranieri, alla presenza di Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di commercio di Perugia e presidente del comitato nazionale Ercole Olivario, Giovanni Paciullo, rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Maurizio Servili, docente ordinario di Scienze e Tecnologie alimentari dell’Università degli studi di Perugia, che per l’occasione ha tenuto una Lectio Magistralis sul tema ‘Biodiversità nella qualità degli oli italiani e temperature nel processo di estrazione’. Alla cerimonia, coordinata dal giornalista Maurizio Pescari, esperto di olio, erano presenti, oltre i rappresentanti del sistema camerale e le autorità locali, il presidente delle Città di Olio e delle Strade del Vino, dell’Olio e dei sapori, i giornalisti provenienti dalla Russia, la giuria dell’edizione 2018 insieme a un numeroso pubblico di produttori proveniente da tutta Italia.

“Ventisei anni fa abbiamo dato vita a questa prestigiosa competizione con le idee ben chiare – ha dichiarato Giorgio Mencaroni, presidente del Comitato Ercole Olivario – cioè mappare le eccellenze olearie dei tanti bei territori della penisola e riconoscere il giusto valore agli operatori del settore, promotori di un costante miglioramento qualitativo, e agli assaggiatori professionisti, impegnati nella valorizzazione dell’olio extravergine italiano dentro e fuori dai confini nazionali”.

“Dal 1993 portiamo avanti questi obiettivi, consapevoli che il nostro patrimonio olivicolo è un unicum da salvaguardare e promuovere in ogni sua sfaccettatura. In questo senso, continueremo quindi a svolgere il ruolo di ambasciatori della qualità, esaltando gli alti standard olfattivo-gustativi di cui i nostri oli sono capaci, come dimostra la premiazione di oggi che ancora una volta ne è autentica espressione. A loro spetta il merito di rappresentare uno dei fiori all’occhiello del made in Italy nel mondo”, ha aggiunto.

Si inserisce in un’ottica di promozione internazionale la collaborazione con l’Ice che quest’anno punta in particolare alla Russia con una serie di azioni dedicate all’incoming e all’organizzazione di iniziative in questo Paese. La cerimonia ha ospitato infatti giornalisti e blogger russi specializzati in food e viaggi, che hanno potuto seguire le fasi finali del concorso. E mentre ci si prepara a sbarcare il 7 giugno a Mosca per il primo evento promozionale al fianco dell’Ice, i vincitori delle varie categorie saranno intanto presentati al Sol di Verona.