Al via oggi l’esame di maturità con la prima prova, quella di Italiano, a cui seguirà domani la seconda prova. Candidati per l’ultimo atto del secondo ciclo di istruzione in 527.747, facendo registrare una crescita dello 0,6% rispetto ai 524.415 registrati nell’anno precedente. In 471.012 frequentano le scuole statali e 42.726 le scuole paritarie. I candidati interni sono 513.738, a cui si affiancano 14.009 esterni, un dato che evidenzia un incremento più marcato rispetto ai 13.066 dell’anno passato. La maggior parte degli studenti frequenta i licei, che contano 273.959 iscritti, seguiti dagli Istituti tecnici con 167.104 e dagli Istituti professionali con 86.684 candidati.
Le 13.996 commissioni d’esame che si sono insediate sono composte da un presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’Istituzione scolastica. A livello nazionale, il tasso medio di ammissione all’esame si attesta al 96,8%, il che significa che il 3,2% dei candidati non ha ricevuto il via libera per partecipare alle prove. Il quadro della severità dei consigli di classe mostra oscillazioni interessanti da Nord a Sud. La regione con la percentuale più alta di studenti ammessi è il Molise, dove il 97,7% dei ragazzi ha superato lo scrutinio, lasciando soltanto il 2,3% di non ammessi. Elevati tassi di ammissione si registrano anche nel Veneto con il 97,3%, seguito dall’Emilia-Romagna e dalla Basilicata, entrambe appaiate al 97,2%, e dal Friuli Venezia Giulia con il 97,1%.
Lazio, Lombardia, Campania, Marche e Umbria si allineano alla media nazionale mostrando una stabilità diffusa con il 97,0% di ammessi e il 3,0% di non ammessi, seguite da vicino da Abruzzo (97,0% ammessi), Piemonte (96,9%), Puglia (96,9%) e Valle d’Aosta (96,9%). Sotto la media nazionale si collocano la Calabria con il 96,6% di ammessi, la Toscana con il 96,5%, il Trentino-Alto Adige con il 96,4% e la Sicilia con il 96,3%. Sul fronte opposto, la Sardegna si distingue come la regione più rigorosa d’Italia: qui il tasso di ammissione scende al 93,0%, lasciando fuori dall’esame ben il 7% dei candidati. Anche in Liguria si rileva una selezione più marcata rispetto alla media nazionale, con una percentuale di ammessi che si ferma al 94,5% e un conseguente 5,5% di studenti non ammessi.
Nello scorso anno scolastico i candidati totali erano 524.415, ripartiti storicamente tra 511.349 interni e 13.066 esterni, evidenziando come l’aumento complessivo dello 0,6% sia stato spinto in modo determinante dalla crescita degli esterni (+7,2%) a fronte di un più moderato +0,5% degli interni.
Entrando nel dettaglio della geografia scolastica italiana, la distribuzione dei maturandi mappa in modo minuzioso le singole realtà provinciali. La Lombardia registra 78.387 candidati totali (di cui 75.188 interni e 2.198 esterni) supportati da 1.931 commissioni; al suo interno la provincia di Milano è in testa con 25.062 candidati complessivi (23.767 interni e 1.275 esterni), seguita da Brescia con 10.157 candidati (9.770 interni e 347 esterni), Bergamo con 8.203 candidati (6.719 nelle statali e 983 nelle paritarie, più 420 esterni), Como con 3.696 candidati (3.538 interni e 158 esterni), Varese con 7.889 candidati totali (7.672 interni e 217 esterni), Pavia con 3.870 candidati, Cremona con 2.936 candidati, Mantova con 3.168 candidati, Sondrio con 1.332 candidati, Lecco con 2.533 candidati, Lodi con 1.557 candidati e Monza e della Brianza con 6.795 candidati totali. Subito dietro si posiziona la Campania, che conta su 72.461 candidati totali, caratterizzata da un’altissima presenza nelle scuole paritarie con 16.680 studenti a fronte dei 54.408 delle statali, e dove la sola provincia di Napoli muove un bacino di 36.872 maturandi (36.168 interni e 703 esterni), affiancata da Caserta con 11.607 candidati (11.322 interni e 285 esterni), Salerno con 7.889 totali, Avellino con 4.212 candidati e Benevento con 2.837 candidati. Nel Lazio si registrano 53.474 candidati complessivi, un flusso trainato quasi interamente dalla provincia di Roma con i suoi 39.842 studenti (33.667 nelle scuole statali e 4.541 nelle paritarie), seguita da Latina con 5.072 candidati (4.857 interni e 215 esterni), Frosinone con 4.695, Viterbo con 2.620 candidati e Rieti con 1.245 candidati.






































