Esami autoptici e diagnostici su animali, all’Istituto Zooprofilattico di Portici un’apparecchiatura unica in Italia

376
in foto l'apparecchiatura radiologica dell'Izsm di Portici

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno con sede a Portici (Na) si è dotato di un nuovo e innovativo impianto radiologico digitale diretto a supporto della medicina veterinaria forense.
È un macchinario d’ultima generazione, unico negli Istituti Zooprofilattici in Italia e permette di dare un importante supporto agli esami autoptici sia diagnostici che medico-legali.
Le indagini radiologiche vengono svolte, quindi, sia dall’unità di medicina forense ed anatomia patologica a cui fa capo il dottor Gianluca Miletti che dall’unità di fauna selvatica e l’osservatorio faunistico regionale delle quali è responsabile il dottor Nicola D’Alessio, che spiega: “Utilizziamo le radiografie soprattutto per fare diagnosi di eventi traumatici negli animali sia domestici che selvatici, che possono essere di tipo accidentale o volontario”.
“Il suo impiego risulta indispensabile – chiarisce il dottor Miletti – per supportare l’Autorità Giudiziaria nel contrasto ai reati in danno agli animali e, tra le altre attività, risulta estremamente utile per avere una chiara distribuzione dei proiettili negli animali attinti da colpi di arma da fuoco e, ancor più importante, è il suo impiego nella stima dell’età come elemento di supporto all’autorità giudiziaria nel contrasto al traffico illegale dei cuccioli”.
Il direttore sanitario dell’Izsm, dottoressa Ester De Carlo, racconta come l’apparecchio radiologico sia un grande passo in avanti a servizio della medicina forense regionale nell’ambito del polo integrato. “Uno strumento – continua il Direttore Sanitario – che amplia le capacità diagnostiche sui cadaveri, supportando le naturali competenze diagnostiche sulle malattie infettive dell’Ente”.