Esplode oleodotto, strage in Messico

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Città del Messico, 19 gen. (AdnKronos) – Strage per la benzina. L’esplosione di un oleodotto in Messico ha provocato 66 morti. Lo ha reso noto il governatore dello Stato di Hidalgo, Omar Fayad, su Twitter. Al momento, i feriti sono 76. Secondo i dati in possesso delle autorità statali, si tratta di 73 uomini e 3 donne. Sette hanno un’età inferiore ai 18 anni, il più giovane è un bambino 12enne. Le vittime erano fra le centinaia di persone radunate presso l’oleodotto, situato ad un centinaio di km da Tlahuelilpan, nei pressi di una falla per cercare di rubare la benzina che usciva con alcuni secchi. La causa dell’esplosione non è ancora nota.Sui social sono state pubblicate foto, immagini e video delle fiamme che fuoriescono dalla conduttura e delle persone investite dal fuoco. La compagnia petrolifera statale Pemex ha confermato su Twitter che il gasdotto era stato perforato illegalmente.

I furti ad opera di bande criminali e di impiegati corrotti hanno causato alla società perdite stimate di circa 60 miliardi di pesos (3,1 miliardi di dollari) lo scorso anno scorso. Il governatore ha chiesto ai residenti di porre fine ai furti di carburante, osservando che “oltre a essere illegale, mette a rischio la tua vita e quella delle famiglie”. Il presidente messicano Andres Manuel Lopez Obrador, in un tweet, ha parlato di una “grave situazione”.