Euromed Investment Forum a Napoli

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In foto Nicoletta Bombardiere
Lo spazio euromediterraneo e il Nord Africa hanno acquisito negli ultimi anni sempre maggiore rilevanza geopolitica per posizione, per abbondanza di risorse petrolifere e del gas, per lo sviluppo di massicci progetti infrastrutturali (come, ad esempio, il raddoppio del Canale di Suez in Egitto), ma anche per i conflitti, le continue instabilità e le drammatiche vicende come quella che si è registrata nella zona portuale di Beirut, e lo stesso Ambasciatore italiano in Libano  Nicoletta Bombardiere, ha piu’ volte ribadito quanto siamo diventati inconciliabili necessità , interessi e rapporti diplomatici in zone che sono state eternamente in conflitto. Oggi però i canali diplomatici sono aumentati e si è sviluppata una rete di contatti che si muove al di là delle ragion di Stato e delle contese ataviche della regione. Si aggiungono ora però in Libano le conseguenze del rischio pandemico, che possono avere effetti duraturi sull’intera regione e sulla stessa industria finanziaria locale.
L’“EuroMed Investment Forum” organizzato dalla FeBAF il 4 e 5 luglio 2019 a Napoli ha costituito il primo appuntamento importante di FeBAF sul tema che ha permesso al settore finanziario, bancario e a qua assicurativo italiano e mediterraneo di fare il punto sullo stato degli investimenti e dell’integrazione finanziaria in questa zona geo-politica strategica per il nostro Paese.
Quest’anno, a causa del perdurare della crisi da Coronavirus, il secondo Forum si declinerà in una serie di webinar con ospiti e speaker italiani e internazionali per discutere di come contrastare gli effetti del Covid-19 su investimenti e integrazione finanziaria. Tre, in particolare, i temi sotto i riflettori degli appuntamenti “virtuali”: le partnership pubblico-private nel settore finanziario e il loro rafforzamento in un futuro post-Covid; l’analisi degli investimenti realizzati dall’Unione europea (soprattutto attraverso l’intervento della BEI); come migliorare l’integrazione finanziaria tra Nord Africa e Europa, laddove lo sviluppo del settore finanziario rappresenta un tassello imprescindibile per uno sviluppo economico sostenibile e innovativo.
Il primo appuntamento è fissato per martedì 1° settembre con un webinar in cui il Vice Presidente del Parlamento europeo e membro della delegazione all’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo, Fabio Massimo Castaldo, parlerà delle politiche e degli investimenti realizzati dall’Unione europea negli ultimi anni e analizzerà le prospettive future in un quadro economico ancora instabile, ma non per questo meno importante ai fini di un rilancio delle economie sia della sponda nord che della sponda sud del Mediterraneo.
Programma e invito saranno resi noti nei giorni precedenti il webinar..