Eventi, appello dal Forum Unesco a Capri: Una “grande agenda urbana” per l’Italia

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Effetti concreti dal Recovery e una grande agenda urbana per l’Italia: sono tra le richieste che partono dalla 19/a edizione del Forum Internazionale Unesco “World Heritage and Design for Health” svoltosi a Capri (Napoli). Una tre giorni dalla quale è scaturito il manifesto delle città post-covid ma si è prestata anche attenzione nel confronto ospitato all’ombra dei Faraglioni agli effetti concreti del Recovery Fund per avviare il processo di trasformazione attraverso fondi importanti e cospicui. “Ma è indispensabile una grande agenda urbana per l’Italia – è emerso durante il confronto ospitato nel palazzo dei congressi – un grande processo di riforma urbanistica e architettonica che consenta di far interagire le risorse, perché i 200 e più miliardi sono una quantità adeguata ma non sarà mai sufficiente per risolvere tutti i problemi”. L’obiettivo indicato dagli studiosi è che ogni piccola parte di queste risorse, quando ‘atterra’ nelle città e nei territori, moltiplichi le sue capacità di quel 200% o 300% che è quello che avviene negli altri Paesi europei. La tre giorni di dibattiti e confronti condotti al tavolo della presidenza dal professor Carmine Gambardella, ceo del Consorzio Benecon University, ha visto gli interventi di Danilo Iervolino, presidente della Università Telematica Pegaso; Francesco Fimmanò, direttore scientifico dello stesso ateneo, Matteo Rosati, dell’Ufficio regionale Unesco per la Scienza e la Cultura in Europa, Anna Del Sorbo, vicepresidente Credito e Finanza dell’Unione Industriali di Napoli, Giuseppe Paolisso, ex rettore dell’Università “Vanvitelli”, Michelangelo Russo, direttore del dipartimento di Architettura della Federico, Orazio Carpenzano (Università Sapienza di Roma), Mosè Ricci (Università di Trento), Cherubino Gambardella (Università “Vanvitelli”). A concludere i lavori la lectio magistralis di Antonio Felice Uricchio, presidente ANVUR, l’Agenzia nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca.