Eventi Italiani, le associazioni del turismo candidano le Processioni della Penisola sorrentina

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Le associazioni della filiera turistica candidano le Processioni quale evento iconico da inserire nel Calendario degli Eventi Italiani che sta elaborando il Ministero del Turismo.
Il Ministro Garavaglia sta raccogliendo dalle regioni italiane eventi “iconici”dei territori per realizzare il Calendario degli Eventi Italiani, uno strumento che sarà utilizzato per rafforzare il marketing turistico nazionale. “Dalla Penisola Sorrentina,come Comprensorio – si legge in una nota sottoscritta dalle associazioni della Penisola -, abbiamo segnalato all’assessore regionale al Turismo le Processioni della Santa Pasqua.
Nonostante lo scorrere del tempo, il progresso tecnologico e culturale nonché la propria vocazione al turismo, la Terra delle Sirene è custode di un vasto patrimonio di tradizioni legate alla Settimana Santa e la Pasqua”. “La Pasqua sorrentina – prosegue il comunicato – è famosa proprio grazie a usanze quali le Processioni di incappucciati del Giovedì e Venerdì Santo, una tradizione molto partecipata fra gli abitanti del posto. Questi cortei – organizzati da varie confraternite e arciconfraternite locali – sono cammini eucaristici e penitenziali i quali, simbolicamente, rappresentano la Passione e morte di Cristo. Anticamente, le processioni erano molto essenziali: una nuda croce apriva il corteo di fedeli in preghiera i quali, recitando inni e cantavano strofe del Salmo 50, andavano per le strade in visita ai “sepolcri” allestiti nelle chiese il Giovedì Santo. Solo una fioca luce di una candela illuminava i loro passi. Le processioni sorrentine presentano un certo legame con la tradizione spagnola: la presenza di incappucciati a volto scoperto; croci e labari; marce funebri che accompagnano l’incedere delle statue dell’Addolorata e del Cristo Morto. Il Giovedì e Venerdì Santo – da Vico Equense a Massa Lubrense – è come se il tempo si fermasse e aprisse uno squarcio su una tradizione che si perde nei meandri della storia; antica eppure in continua evoluzione.
File di confratelli, accompagnati da fiaccole, lampioni, simboli della Passione come il gallo o i trenta denari, sfilano per le strade tra le note di inni e salmi o di marce funebri eseguiti dalle bande. Questo evento si svolge in una atmosfera incredibile che incanta residenti e turisti. Le Processioni aprono la stagione turistica e attraverso un marketing di qualità potranno contribuire a incrementare i flussi turistici in Primavera”.