Eventi, Lampadedromia 2018: a Napoli torna il “festival” della Magna Grecia

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Torna la Lampadedromia: con una prova generale non competitiva sui 5Km, in vista dell’Edizione ufficiale 2019, in concomitanza con le Universiadi, nella cornice del Lungomare rivive nell’antica Neapolis l’antica corsa con le fiaccole.
Due progetti ormai “storici” quelli dell’Associazione Amartea che da anni ripropone i giochi neapolitani dei “Sebastà – Isolimpia” e dell’Associazione I Sedili di Napoli con la terza edizione della “Lampadoforia”, si uniscono per la prima volta e faranno rivivere per tre giorni, dal 31 agosto al 2 settembre 2018, la vita ed i miti dei primi abitanti della Città di Napoli. Intenso il programma dei tre giorni, un vero e proprio “Festival della Magna Grecia”, che hanno l’ambizione, nella prospettiva delle Universiadi 2019, di offrire un modello di accoglienza legato alla Cultura ed alla Storia partenopea, facendo conoscere le radici più profonde, nobili e antiche della Napoletanità.
Già Amartea, nel 2014, in occasione del bimillenario di Augusto, fondatore dei Italikà Romaia Sebastà Isolympia (gli unici agoni alla greca che poterono fregiarsi del titolo di “uguali ai Giochi di Olimpia”), aveva recuperato la Lampadedromia Neapolitana, il più antico evento sportivo rituale di cui si abbia testimonianza scritta a Neàpolis, come sfondo ideale per l’avvio del gemellaggio Napoli-Olimpia. La Lampadedromia, staffetta con le fiaccole che si svolgeva in un itinerario che andava dalla Regio Heraclensis (oggi Piazza Municipio) al cenotafio di Partenope, presso il Castel dell’Ovo, può ritenersi associata ai miti fondativi della città.
Lampadedromia e giochi isolimpici, questi ultimi con la fusione di gare sportive ed artistiche, costituiscono le più antiche e profonde radici del capoluogo partenopeo, inscindibilmente legato a civiltà, costumi, cultura Greci, anche in epoca Romana.
Amartea li ha recuperati entrambi, al fine di valorizzare tale prezioso patrimonio immateriale connesso agli sport tradizionali, cui fa riferimento l’Unesco, tenuto anche conto che gli scavi archeologici di Piazza Nicola Amore, condotti dalla Soprintendenza Sabap per il Comune di Napoli con la Metropolitana di Napoli Spa, hanno restituito l’antico Gymnasium e il tempio ad Augusto dell’area monumentale dei Sebastà Isolympia.
L’iniziativa si configura come una prova generale per l’Edizione 2019, che prevede la realizzazione della Lampadedromia Neapolitana in versione agonistica (Torch Relay Marathon of Naples) e della quarta Edizione di Isolympia, Giochi Isolimpici Partenopei, con le sue competizioni sportive ed artistiche, come evento collaterale delle Universiadi.

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Il programma di questa prova generale, che, grazie all’impegno de I Sedili di Napoli, si può considerare come un vero e proprio Festival della Magna Grecia, parte venerdì 31 agosto alle ore 10:00 da Piazza Bellini (Mura Greche), con un viaggio nella Neapolis greco-romana con Enzo Di Paoli, storico dei Beni Culturali; alle ore 17:00 a Piazza Calenda (Mura Greche di Forcella) una performance in abiti greco-arcaici ed armature micenee, muoverà la “Lampadoforia piccola”, ovvero il rito delle fiaccole nei vicoli più antichi per un omaggio a Pitagora ed alla scuola pitagorica che in questo popolare rione sorse nei VI- V secoli a.C. Alle ore 19:00, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare Italiana, conferenza sulle Lampadedromie a cura di Fiammetta Miele, presidente dell’Associazione “Amartea”; a seguire il prof. Saverio de Florio che illustrerà i riti dell’antica Palepoli ed i miti della Sirena Parthenope e del Fiume Sebeto. Alle ore 20:30 presso la Basilica di San Francesco di Paola, concerto di musiche e danze sacre con strumenti arcaici fedelmente ricostruiti a cura dei gruppi di provenienti dalla Grecia: “OinopsPontos”, “Orfeia Armonia” e “Orchesis”. Quest’ultimo ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Cultura della Repubblica di Grecia (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti).
Sabato 1° settembre, all’Acropoli di Cuma, Parco Archeologico dei Campi Flegrei, visita guidata nel “Mito e nelle Storia”. Alle ore 15:00 e 17:00 sulla terrazza del Sito, performance in abito greco-arcaico con gli Opliti di Sparta “Ares Anax”, e coreografie musicali del gruppo greco “OinopsPontos”. Diretta televisiva con la Grecia con la troupe dell’emittente Estia Tv di Atene.
Sempre sabato 1° settembre, alle ore 19:00 duplice appuntamento a Napoli a Largo Sermoneta a Mergellina, Fontana del Sebeto, con la Lampadedromia, antica corsa con le fiaccole che percorrerà tutto il Lungomare di Napoli, passando anche per Via Santa Lucia e Piazza Plebiscito, per incontrarsi poi con il grande Corteo Storico in abiti greco-arcaici che si muoverà da Piazza Salerno alle ore 19:00 e percorrerà Via Cesario Console, Via Santa Lucia e Via Partenope fino alla Colonna Spezzata,. dove ci sarà la premiazione dei vincitori della corsa. Durante il percorso, momenti teatralizzati e musicali racconteranno il Mito di Parthenope; la sua morte ed il matrimonio con il mitico Fiume Sebeto.
Domenica 2 settembre, dalle ore 10:00 nel Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore, convegno dedicato al Risveglio della Magna Grecia attraverso il racconto delle esperienze delle associazioni di Rievocazione Storica di Napoli, Fano, Giardini Naxos e Taranto, a cura della Società Filellenica Italiana e della Comunità Ellenica di Taranto.

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La manifestazione si svolge sotto l’egida della federazione delle Comunità e Fratellanze Elleniche Italiane e gode della collaborazione e del patrocinio morale di prestigio come “Esercito Italiano – Comfopsud”; “Coni Campania” e “Comitato Italiano Paralimpico”, “Camera di Commercio di Napoli”; “Mibact”. Saranno presenti anche Sindaci di alcune Città di Grecia. Il programma completo sulle pagine Facebook: I Sedili di Napoli (organizzazione no profit); I Sedili di Napoli Custodi della Nostra Storia; Isolimpia.