“Evidence”, a Napoli artisti italiani e cinesi a confronto

74

Le opere di 16 artisti italiani e di 16 artisti cinesi compongono la mostra “Evidence. A New State of Art” che si apre sabato 10 febbraio, alle ore 12, negli Ambulacri di Castel Sant’Elmo a Napoli. Curata da Alessandro Demma e Su Peng, la mostra offre, attraverso espressioni e sperimentazioni totalmente autonome, una testimonianza di mondi e visioni differenti in forme realizzate in circa cinquant’anni. Un intreccio di linguaggi – disegno, pittura, scultura, fotografia, video, installazioni – ricostruisce un sintetico racconto dell’arte contemporanea cinese e italiana attraverso il confronto di differenti generazioni. Il progetto utilizza un format collaudato dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive di Torino nei suoi dodici anni di attività, e prevede lo studio e la condivisione di un progetto da parte di due curatori, uno italiano e uno cinese, con la scelta di un numero paritario di artisti accomunati da affinità artistiche e/o generazionali.
La mostra, aperta fino all’11 marzo, viene proposta in entrambi i Paesi, assumendo il valore aggiunto della visibilità e della promozione estera. Quest’ultimo aspetto è un elemento fondante dell’attività dell’Istituto Garuzzo, che, fino ad oggi, ha sviluppato collaborazioni con dodici Paesi nel mondo. Gli artisti italiani in mostra sono Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Luigi Mainolfi, Marisa Albanese, Eugenio Giliberti, Pierluigi Pusole, Botto & Bruno, Alberto Di Fabio, Adrian Tranquilli, Paolo Grassino, Marzia Migliora, Perino & Vele, Giuseppe Stampone, Domenico Antonio Mancini, Elisa Strinna, Fabrizio Cotognini. I cinesi sono Liang Quan, Ma Kelu, Duan Zhengqu, Zhan Wang, Wang Shuye, Chen Qiuzhi, Yin Chaoyang, Ye Jianqing, Li Hui, Liu Bolin, Yang Xinguang, Lu Song, Qi Lei, Liu Cong, Li Yan, Yu Linhan. L’Istituto Garuzzo per le Arti Visive (Igav), con sede a Torino, opera dal 2005 per far conoscere gli artisti italiani nel mondo. E’ membro fra l’altro del Forum Italia-Cina promosso dal ministro Dario Franceschini e presieduto da Francesco Rutelli, e ha un accordo quadriennale di collaborazione con il China Arts and Entertainment Group (Caeg). ‘Evidence. A New State of Art’ è la decima mostra organizzata in Italia in collaborazione con i cinesi, sedici quelle in Cina.