Export, nel 2025 l’Italia raggiunge il quarto posto mondiale

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“In un anno estremamente difficile per il commercio globale siamo cresciuti più degli altri paesi del G7, siamo cresciuti persino nel mercato degli Stati Uniti del 7,2 per cento e siamo cresciuti a livello globale del 3,3 per cento, al quarto posto come Paese esportatore al mondo”. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un videomessaggio al convegno “Non solo container. La logistica delle materie prime per lo sviluppo del Paese”. Per questo, ha sottolineato Urso, “è sempre più necessario dare forza alle imprese e dare spazio anche alla logistica delle merci silenziose” – rinfuse, materiali cementiferi, polveri, fertilizzanti, argille – “che attraverso i porti arrivano come input sostanziale all’industria, all’agroindustria e a tutto il Made in Italy”. I numeri, ha ricordato il ministro, parlano chiaro: “Il 77 per cento dei traffici marittimi mondiali riguarda le rinfuse, che rappresentano circa il 50 per cento dei traffici italiani e alimentano circa il 20 per cento del valore aggiunto dell’industria nazionale”. In questo quadro, ha proseguito Urso, “i porti giocano un ruolo chiave come avamposto dei corridoi strategici e degli interporti”, in un paese che è “crocevia tra Nord e Sud del mondo” di fronte ai nuovi equilibri geoeconomici e a mercati emergenti come Mercosur, India, Corea del Sud, Giappone e il Sud-est asiatico.