A vent’anni dalla prima edizione, si chiude con una significativa partecipazione il Premio Extrabio 2026, iniziativa promossa dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania in collaborazione con la Camera di Commercio di Napoli, SI Impresa, la Federazione regionale Coldiretti Campania e l’Associazione Analisti Sensoriali Associati, finalizzata alla valorizzazione degli oli extravergini di oliva biologici del territorio regionale. Il percorso di selezione si è concluso con la cerimonia di premiazione svoltasi questa mattina presso il Salone delle Grida alla sede della Camera di Commercio di Napoli. Premi e riconoscimenti: Primo Premio – categoria Fruttato leggero: Tenute Ragozzino De Marco ssa – Pontelatone (Ce); Primo Premio – categoria Fruttato medio: Terre di Molinara soc. coop. agr. – Molinara (Bn); Primo Premio – categoria Fruttato intenso: Torretta srl – Battipaglia (Sa); Premio Biolabel – Miglior Etichetta Extrabio 2026: Oleificio Dell’Orto (Sa).
“La salvaguardia del territorio e un’agricoltura sempre più sostenibile – ha detto l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca – sono i principi alla base del lavoro che stiamo portando avanti. La Campania si colloca tra le regioni leader in Italia per la produzione di olio extravergine di oliva di elevata qualità, distinguendosi per un’eccezionale biodiversità. Il patrimonio olivicolo campano rappresenta una risorsa di inestimabile valore, fondamentale sia per l’economia agricola regionale sia per la tutela del paesaggio e della cultura mediterranea. La regione vanta un elevato numero di cultivar autoctone e ben cinque oli DOP, oltre all’IGP Campania. In questa cornice, gli oli biologici rappresentano un ulteriore punto di forza: produzioni di altissimo profilo, capaci di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento e di interlocutori internazionali qualificati. Il Premio e la pubblicazione del Catalogo, che include tutti gli oli candidati, rappresentano utili strumenti per promuovere e far conoscere queste eccellenze, valorizzandone la qualità e la distintività”.






































