F24 anche per atti giudiziari

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Roma, 10 lug. (AdnKronos) – Per gli atti giudiziari emessi a partire dal prossimo 23 luglio sarà possibile , sanzioni e accessori richiesti dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate in sede di registrazione. L’Agenzia delle Entrate evidenzia che “si tratta, per esempio, dei pagamenti relativi agli atti in materia di controversie civili che definiscono anche parzialmente il giudizio, dei decreti ingiuntivi esecutivi”. Per gli atti emessi fino al 22 luglio 2018 si continuerà ad utilizzare, invece, l’F23.

È quanto stabilisce il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato oggi. Una risoluzione delle Entrate istituirà, nei prossimi giorni, i relativi codici tributo.

Il modello F24, spiega l’Agenzia, “garantisce oggi una maggiore efficienza nella gestione del sistema dei pagamenti e rappresenta un ulteriore progresso verso la semplificazione degli adempimenti fiscali dei contribuenti che già utilizzano questo modello per il versamento di numerosi tributi”.