Fa troppo caldo: decolli a rischio

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A cura di Roberto Paura Brutte notizie per i trasporti aerei: secondo uno studio di un gruppo di ricercatori americani citato dalla rivista Science, il cambiamento climatico metterà in difficoltà anche i A cura di Roberto Paura Brutte notizie per i trasporti aerei: secondo uno studio di un gruppo di ricercatori americani citato dalla rivista Science, il cambiamento climatico metterà in difficoltà anche i decolli nei nostri aeroporti. La colpa è l’aumento delle temperature globali, che si traduce in una riduzione della densità dell’aria. In tal modo la spinta sulle ali degli aerei decresce. Il problema è ben noto ai piloti che devono decollare da località molto calde, dove però le piste più lunghe compensano il problema, permettendo all’aereo di accumulare la spinta necessaria su uno spazio maggiore. Tuttavia, numerosi aeroporti in cui le piste sonomeno lunghe potranno aver bisogno di costosi interventi d’adeguamento. L’alternativa è ridurre il carico dei bagagli per alleggerire gli aerei. Attraverso un modello in grado di predire le temperature medie in quattro dei principali aeroporti degli Stati Uniti, gli scienziati hanno stimato che gli aerei commerciali come i Boeing o gli Airbus dovranno imporre severe limitazioni di bagaglio o di passeggeri per un numero di giorni, nel corso dell’anno, superiore dal 50 al 200% rispetto a oggi, in un periodo compreso tra il 2050 e il 2070. Già oggi, per la verità, capita che in alcuni giorni le compagnie aeree siano costrette a imporre limitazioni di carico. Ma in futuro il problema diventerà molto serio, rischiando di ridurre significativamente i profitti delle compagnie aeree, ameno che non si investa in piste di decollo più lunghe – se gli spazi lo permettano – o aerei più aerodinamici.