FabLab
lezioni cinesi

34

Interfacce cervello computer e artigianato digitale, lezioni e best practices ad alto tasso innovativo targate Campania sono in corso in questi giorni a Shenzhen, Interfacce cervello computer e artigianato digitale, lezioni e best practices ad alto tasso innovativo targate Campania sono in corso in questi giorni a Shenzhen, la “Silicon Valley cinese”. Protagonista della missione il Medaarch/Mediterranean FabLab di Cava de’ Tirreni coinvolto in questi giorni nel “3D Printex Expo & Summit”, partito a Shenzen il 17 aprile e in programma fino a domenica 19 aprile e nel “China InternationalTechnologyTransfer Convention” (Cittc) di Beijing. Giunto alla sua quinta edizione, il Citcc in programma dal 21 al 23 aprile parla sin dall’inizio anche il napoletano grazie alla collaborazione di Città della Scienza che, per conto del governo italiano, è uno dei maggiori interlocutori del meeting organizzato dal Ministero per la Scienza e Tecnologia cinese e dalla Municipalità di Pechino per le iniziative di internazionalizzazione dei sistemi ricerca-impresa. In quest’ambito si inserisce la delegazione del Mediterranean FabLab guidato da Amleto Picerno Ceraso, che mostrerà durante tre sessioni di interventi, le best practices maturate dal laboratorio campano riguardante l’integrazione tra nuove tecnologie e antichi saperi. “Ci proponiamo di mostrare – spiega Ceraso – alcuni possibili approcci nei quali le interfacce computer-cervello sono utilizzate come strumenti di ricerca per la progettazione. L’intento ha un duplice carattere: il primo è di verificare l’uso di questi strumenti per la generazione morfologica e la manipolazione di oggetti comuni. Il secondo va verso la creazione di nuovi oggetti e dispositivi che, attraverso le possibilità offerte dall’uso di queste interfacce, attueranno possibili nuove funzioni in medicina o nella emotional jewelery, fino a controllare robot attraverso la nostra attività cerebrale. Il discorso intende descrivere come la stampa 3D stia diventando essenziale per la realizzazione di oggetti con un ampio grado di complessità tipica di questa ricerca”.