Falcone: Nencini, ‘come Matteotti ebbe nemici a sinistra’

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Roma, 23 mag. (Adnkronos) – “Uno è nato il 22 maggio, l’altro è stato assassinato il 23 maggio di un secolo dopo. Chi scrive che Matteotti e Falcone in vita furono amati o è un bugiardo o ha perso la memoria. Furono odiati e minacciati di morte dal mondo che combattevano: il fascismo e la mafia. E furono vilipesi nella loro stessa comunità, attaccati con argomenti speciosi, ridicolizzati: la sinistra, la magistratura. Di più. Una volta morti ammazzati, i nemici più duri provenienti dallo loro stesse file camuffarono la loro condotta per trasformarsi in agiografi”. Lo afferma il senatore del Psi Riccardo Nencini,