Falcone: questore Cortese, ‘Così presi assassino del giudice, fu Brusca a premere il telecomando’ (2)

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(Adnkronos) – Giovanni Brusca alla vista dei poliziotti gettò il cellulare dalla finestra con un gesto di stizza. “Venne arrestato mentre stava vedendo un film su Giovanni Falcone”, ricorda il questore Cortese. Era la sera del 20 maggio del 1996. Poche settimane dopo Brusca decise di fare il grande passo e di collaborare con la giustizia. Da allora ha raccontato molti retroscena di Cosa nostra. Ma cosa accadde la sera di quel 20 maggio 1996? “Io mi trovavo nella cabina delle intercettazioni e ho seguito tutto in diretta da Palermo – racconta ancora Cortese -Non ero da solo, mi piace ricordare che c’erano uomini e donne della Squadra Mobile, come nelle altre catture, perché questo è un lavoro di sinergia, un lavoro di squadra”.