Falsa pasta “made in Gragnano”. Forestali denunciano produttore

22

Nella zona di Gragnano, in provincia di Napoli, il Corpo forestale dello Stato della Puglia ed il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale (Nipaf) di Napoli hanno Nella zona di Gragnano, in provincia di Napoli, il Corpo forestale dello Stato della Puglia ed il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale (Nipaf) di Napoli hanno denunciato il rappresentante legale di una ditta per frode in commercio. È stato accertato che la pasta non veniva prodotta nello stabilimento ma era comprata da altre aziende situate fuori dalla famosa città della pasta che utilizzavano esclusivamente grano canadese anziché “100% grano italiano” come evidenziato in etichetta. Oltre alla denuncia, è scattato il sequestro di 10 quintali di pasta. Nella stessa zona e in territori limitrofi in tre aziende sono stati sequestrati altri 4.000 chilogrammi di pasta e sono state elevate sanzioni amministrative per 15mila euro per violazioni inerenti la tracciabilità o per etichettatura fuorviante. L’attività dei forestali, che fa seguito ad altri controlli dello stesso genere, mira alla difesa del made in Italy. Nel contempo è finalizzata alla tutela dei produttori della famosa pasta di Gragnano Igp che sono rispettosi del disciplinare di produzione ed a garantire i consumatori. La “Pasta di Gragnano” è famosa nel mondo per la tradizione e la storica produzione con trafile in bronzo che conferiscono alla pasta la caratteristica rugosità superficiale. Inoltre il particolare e tradizionale processo di essiccamento, garantito dai maestri pastai gragnanesi, offre un prodotto dell’eccellenza “made in Italy”.