Family Day, ‘Siamo due milioni. Unioni civili siano respinte. Vedremo chi ci aiuta e chi no’ – LA DIRETTA IN FOTO

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E’ il giorno del Family Day: al Circo Massimo dei partecipanti, giunti da tutta Italia. “Volevo annunciarvi che siamo due milioni”, ha detto Massimo Gandolfini, organizzatore del Family Day, prendendo la parola dal palco. L’annuncio è stato accolto da una ovazione dei manifestanti contro il ddl Cirinnà.

LE VOCI DAL FAMILY DAY – IL VIDEO –

Numerosissime le famiglie con bambini, passeggini e carrozzine al seguito. E’ una folla ordinata e sorridente; poche le bandiere, molti i canti e balli intonati e messi in scena. In fondo al Circo Massimo è stato allestito il palco su cui è stato issato uno striscione blu con la scritta “Family Day. In difesa della famiglia e dei bambini”, la chiusura per le 16 e 30. 

L’altolà di Gandolfini – “Il ddl Cirinnà sia totalmente restituito: non bastano operazioni di maquillage”. “Non è possibile che ci sia una classe politica ideologica. Le femministe dovrebbero vomitare all’idea che si possa comprare l’utero”, ha proseguito Gandolfini. “Qui ci sono elettori di tutti i partiti. Vi dico: guardate chi ci sta aiutando e chi vi oscura” sullo stop al ddl Cirinnà. “I prossimi passaggi della legge li seguiremo minuto per minuto e vedremo chi ha ascoltato il messaggio di questa piazza e chi lo ha messo sotto i tacchi”. 

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha ricevuto al Viminale Massimo Gandolfini, il portavoce del comitato ‘Difendiamo i nostri figli’ che ha organizzato la manifestazione, all’incontro ha partecipato anche il neo-ministro agli Affari Regionali con delega alla Famiglia, Enrico Costa.

Alfano non partecipa alla manifestazione ma in piazza è presente la moglie, Tiziana Miceli.

Meloni, incinta e sempre più contro ddl Cirinnà – “Ho appena scoperto di aspettare un bambino”, e per questo “sempre più convinta che il ddl è una legge contro i bambini”. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, annuncia al Family Day di essere incinta. 

Avvenire: no società a simil-nozze, palazzo ascolti – “Oggi tantissimi italiani si ritroveranno a Roma, al Circo Massimo, per ricordare a chi ci governa e ci rappresenta (ma anche a chi condiziona l’informazione nazionale) che la Costituzione attende ancora di essere attuata nella parte in cui indica il dovere di agevolare la famiglia fondata sul matrimonio, ‘società naturale’ tra una donna-madre è un uomo-padre, aperta alla vita e, dunque, premessa essenziale e promessa di futuro per ogni più ampia comunità civile”. E’ quanto scrive oggi sul Family Day il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, nella rubrica di risposte ai lettori. 

IERI IL MONITO DELLA CEI SULLA FAMIGLIA

E’ il giorno del Family Day: al Circo Massimo dei partecipanti, giunti da tutta Italia. “Volevo annunciarvi che siamo due milioni”, ha detto Massimo Gandolfini, organizzatore del Family Day, prendendo la parola dal palco. L’annuncio è stato accolto da una ovazione dei manifestanti contro il ddl Cirinnà.

LE VOCI DAL FAMILY DAY – IL VIDEO –

Numerosissime le famiglie con bambini, passeggini e carrozzine al seguito. E’ una folla ordinata e sorridente; poche le bandiere, molti i canti e balli intonati e messi in scena. In fondo al Circo Massimo è stato allestito il palco su cui è stato issato uno striscione blu con la scritta “Family Day. In difesa della famiglia e dei bambini”, la chiusura per le 16 e 30. 

L’altolà di Gandolfini – “Il ddl Cirinnà sia totalmente restituito: non bastano operazioni di maquillage”. “Non è possibile che ci sia una classe politica ideologica. Le femministe dovrebbero vomitare all’idea che si possa comprare l’utero”, ha proseguito Gandolfini. “Qui ci sono elettori di tutti i partiti. Vi dico: guardate chi ci sta aiutando e chi vi oscura” sullo stop al ddl Cirinnà. “I prossimi passaggi della legge li seguiremo minuto per minuto e vedremo chi ha ascoltato il messaggio di questa piazza e chi lo ha messo sotto i tacchi”. 

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha ricevuto al Viminale Massimo Gandolfini, il portavoce del comitato ‘Difendiamo i nostri figli’ che ha organizzato la manifestazione, all’incontro ha partecipato anche il neo-ministro agli Affari Regionali con delega alla Famiglia, Enrico Costa.

Alfano non partecipa alla manifestazione ma in piazza è presente la moglie, Tiziana Miceli.

Meloni, incinta e sempre più contro ddl Cirinnà – “Ho appena scoperto di aspettare un bambino”, e per questo “sempre più convinta che il ddl è una legge contro i bambini”. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, annuncia al Family Day di essere incinta. 

Avvenire: no società a simil-nozze, palazzo ascolti – “Oggi tantissimi italiani si ritroveranno a Roma, al Circo Massimo, per ricordare a chi ci governa e ci rappresenta (ma anche a chi condiziona l’informazione nazionale) che la Costituzione attende ancora di essere attuata nella parte in cui indica il dovere di agevolare la famiglia fondata sul matrimonio, ‘società naturale’ tra una donna-madre è un uomo-padre, aperta alla vita e, dunque, premessa essenziale e promessa di futuro per ogni più ampia comunità civile”. E’ quanto scrive oggi sul Family Day il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, nella rubrica di risposte ai lettori. 

IERI IL MONITO DELLA CEI SULLA FAMIGLIA