Fare business in India

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In foto Vincenzo De Luca
Una volta l’India era considerata una regione povera e degradata mentre adesso le cose sono cambiate e grazie alla cultura e le Università molti ingegneri indiani sono richiesti in tutto il mondo come i migliori : merito della globalizzazione o della politica che ha scelto i processi giusti per allontanare i giovani dalla tentazione estremista , visto che molte cose in ambito religioso sono cambiate anche qui? Intanto come descrive il Giornale Diilomatico, l’ Ambasciata d’Italia in India di cui l’Ambasciatore Vincenzo De Luca  e la Regione Emilia Romagna con Art-ER hanno organizzato per il 16 novembre il webinar “Fare business in India”. Potenzialità del mercato indiano e strumenti nazionali e regionali a favore dell’internazionalizzazione delle imprese saranno infatti al centro del webinar. L’obiettivo è quello di approfondire le tematiche legate alle opportunità e alle sfide legate al fare business in India e agli strumenti che il Governo italiano ha messo a disposizione delle imprese per favorire lo sviluppo sui mercati esteri.
Al webinar, che inizierà alle ore 10.30, parteciperanno Vincenzo De Luca, ambasciatore d’Italia in India, e Vincenzo Colla, assessore allo Sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione della Regione Emilia-Romagna.
Il mercato indiano – L’India è considerata tra le prime dieci economie del mondo e fra vent’anni, secondo le proiezioni, sarà – con Stati Uniti e Cina – tra le prime tre. Con oltre un miliardo di abitanti di età media inferiore ai 25 anni, è un Paese giovane e quindi con una forte propensione al consumo. Un paese moderno e avviato, già da una decina d’anni, a uno sviluppo inarrestabile.
L’India rappresenta anche uno dei mercati che si sta sviluppando più velocemente al mondo nel settore nell’e-commerce. Il volume d’affari è passato da 39 miliardi di dollari nel 2017 ai 120 previsti nel 2020. Cresce ad un tasso del 50% annuo come certifica una recente ricerca commissionata del governo indiano. Tra i driver principali ci sono appunto l’alta percentuale di popolazione giovane e le migliori condizioni economiche che si sono create in questi ultimi anni. Dopo la Cina, l’India con gli Stati Uniti è uno dei mercati più importanti al mondo per on line-shopper. Per queste ragioni, avvicinarsi al mercato indiano può dunque rappresentare, per le imprese della regione Emilia Romagna, un’interessante opportunità in un momento in cui l’economia è così duramente colpita dagli effetti della pandemia.