Farmaci biotech, missione tedesca per la ricerca campana

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Farmaci biotecnologici ed eterociclici, kit diagnostici di nuova generazione per l’ischemia cerebrale e neoplasie, biomateriali per la rigenerazione di tessuti, presidi sanitari “intelligenti” a supporto di pazienti affetti da malattie neurodegenerative: sono solo alcune delle soluzioni tecnologiche campane protagoniste alla 7° edizione del “Science to Market” di Francoforte, il più importante evento europeo per la promozione di partenariati tra scienza e industria nel settore dello sviluppo di farmaci e presidi sanitari per la salute dell’uomo.

A guidare la missione del “biotech made in Campania” sarà Biocam Scarl, Aggregazione pubblico-privata della Regione Campania specializzata nella ricerca e nel trasferimento tecnologico delle biotecnologie applicate alla salute dell’uomo, che dal 7 al 10 marzo 2016 sarà a Francoforte per potenziare le proprie attività di ricerca e di sviluppo grazie alla formazione di nuove partnership internazionali. Attraverso meeting, tavole rotonde, incontri B2B e workshop tematici focalizzati su farmaci biotecnologici, biobanche, biomarker e biomateriali, i responsabili di Biocam Scarl porranno le basi per stringere accordi di sviluppo industriale in uno dei principali assi strategici del mercato farmaceutico europeo.

LUCIO ANNUNZIATO “Il mercato tedesco e, in particolare, il distretto di Francoforte – spiega Lucio Annunziato, ordinario di Farmacologia alla Federico II e presidente di Biocam Scarl – presenta una filiera tecnologica particolarmente adatta alla creazione di sinergie con il network biotecnologico della Campania. Forti di questo dato, emerso da una specifica indagine commissionata alla società internazionale PricewaterhouseCoopers (PwC), presenteremo a una serie di interlocutori le nostre ricerche traslazionali, cioè prossime a entrare sul mercato, nel settore dei farmaci biotecnologici ed eterociclici, dei marcatori e delle biobanche”. Ma al centro della missione non c’è solo la presentazione delle attività di ricerca di base. “Oltre al lavoro dei partner universitari e dei centri di ricerca – prosegue il professor Annunziato – Biocam presenterà infatti anche i prodotti dei suoi numerosi partner industriali. Grazie a questi incontri si potranno inoltre creare anche le basi per eventuali applicazioni nell’utilizzo di fondi europei. In questo modo la Campania pone le premesse per fare un salto di qualità sul fronte dello sviluppo industriale delle biotecnologie nel settore della Farmacologia dei biomarcatori, delle biobanche e dei presidi medici neuroriabilitativi”.

Biocam: Partner scientifici e industriali

Coordinata dalla Divisione di Farmacologia del Dipartimento di Neuroscienze della “Federico II” di Napoli, Biocam raggruppa quattro organismi di ricerca (le Università di Napoli “Federico II” e di Salerno; il Centro Regionale di Competenza – CRdC Tecnologie S.c. a r.l. e il Ceinge – Biotecnologie Avanzate) e otto realtà industriali (Angelantoni Life Science Srl, Bio-ker Srl, Merigen Research Srl, Pierrel SpA, Neatec Spa, Neatech.it Srl, S.D.N. Spa, San Raffaele la Pisana Spa, Genetic Spa e Genomix4life).

A Francoforte saranno impegnati, sul fronte della ricerca, i delegati della Federico II e dell’Università di Salerno, mentre su quello più propriamente industriale, i responsabili della Neatech, Pierrel, Genetic, Merigen, San Raffaele la Pisana e SDN.

La missione sarà suddivisa in due momenti. Il primo (7-8 marzo) consiste nella partecipazione al convengo “Science to Market” di Francoforte, nel corso del quale verranno intrecciati soprattutto partnership scientifiche. Il secondo (9-10 marzo) prevede una serie di incontri presso i principali distretti e cluster del farmaco in occasione dei quali Biocam presenterà le proprie linee di ricerca scientifica e industriale ad una platea qualificata composta dalle principali società tedesche del settore e dall’Università di Francoforte.