Fase 2: bozza dl, no regolarizzazione espulsi per ordine pubblico o terrorismo (2)

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(Adnkronos) – Ma nella bozza ci sono anche delle fattispecie di reato per il datore di lavoro, che costituiscono causa di rigetto della domanda di regolarizzazione. Tra queste, la condanna negli ultimi 5 anni di reati, anche con sentenza non definitiva, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina “verso l’Italia e dell’immigrazione clandestina dall’Italia verso altri Stati” o per reati “diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento della prostituzione o di minori da impiegare in attività illecite”.