Fase 2, ricorso al Capo dello Stato sulla pericolosità delle mascherine con valvola

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in foto Paolo Ficco presidente nazionale del Sindacato Autonomo Urgenza Emergenza Sanitaria 118

Un appello al Capo dello Stato, nella sua qualità di garante della Costituzione per il diritto alla salute dei cittadini, per segnalare la pericolosità di contagio delle mascherine con valvola se indossate dalla popolazione.

A lanciarlo è stato all’unanimità il Consiglio nazionale del Saues, sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria, rinviando alla diffida inoltrata al governo, alle regioni e ai comuni il 23 maggio scorso perché si approvassero norme ad hoc che vietassero tra la popolazione l’uso delle mascherine ffp2 ed ffp3 con valvola.

“All’unanime riconoscimento sulla pericolosità di diffusione del contagio da Covid-19 di questi dispositivi altamente protettivi per chi li indossa, ma assolutamente rischiosi per gli altri, tanto da essere definite ‘mascherine egoiste’ – spiega il presidente nazionale Saues, Paolo Ficco –, non è corrisposta la dovuta attività normativa atta a scongiurare i rischi di questi dispositivi che dovrebbero essere riservati esclusivamente al personale sanitario per specifiche attività su pazienti contagiati o presunti tali”.