Fase 3: Pilletteri, ‘Conte ha perso di vista Paese reale, potere in mani burocrati e magistrati’

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Milano, 15 giu. (Adnkronos) – La politica in Italia oggi “è latitante, debole, senza una reale visione del futuro e proiettata a risolvere un contingente che, a volte, scappa di mano proprio perché in assenza di un progetto globale”. Lo afferma Paolo Pillitteri, sindaco di Milano dal 1986 al 1992, in un’intervista su Libero. “Siamo in un periodo storico dove si dovrebbe coniugare il presente con una idea di futuro e questo non accade minimamente; tutti offuscati dal desiderio di apparire e di parlare cercando di sedare la mancanza di fiducia nella politica che è sempre più dilagante”. Ad esempio, continua Pillitteri, “Il premier Giuseppe Conte racconta soluzioni che non riesce a fare applicare. Conte è schiavo della burocrazia ed ha perso di vista il paese reale ed infatti alla prima uscita pubblica lo hanno fischiato. È una politica che, parafrasando Mina negli anni Sessanta, fa soltanto ‘Parole, parole, parole…'”. E adesso gli Stati Generali voluti dal premier “saranno sempre tantissime parole ma il potere sta altrove”.