Fase 3, ripartono i tribunali a Napoli: tavolo magistrati-avvocati

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In foto il Palazzo di Giustizia di Napoli

Martedì riparte la giustizia a Napoli e il giorno successivo ci sara’ un vertice in tribunale tra i capi degli uffici giudiziari (tribunale, tribunale dei minori, procura generale, corte d’Appello, procura) e gli avvocati. Sul tavolo il sistema per poter migliorare l’accesso al Palazzo di giustizia al Centro direzionale e soprattutto il lavoro dei professionisti che sono sul piede di guerra perche’ temono che possa esserci un nuovo stop al loro lavoro dopo mesi di inattivita’ e cause che ancora si trascinano da tempo.
La richiesta degli avvocati sara’ innanzitutto quella di poter celebrare le udienze in fasce orarie prestabilite, una modalita’ che porterebbe a limitare di molto l’accesso incontrollato di pubblico in tribunale e garantirebbe gli standard di sicurezza minimi. Gli avvocati chiedono anche la possibilita’ della trattazione delle cause nel pomeriggio. Ci sara’ anche la richiesta di revocare le prenotazioni in cancelleria perche’ i front office del tribunale e della corte d’Appello funzionano e gli adempimenti sono in numero certamente ridotto rispetto al passato; cosi’ non sarebbe piu’ necessario per i difensori inviare email certificate per richiedere un appuntamento che potrebbe essere anche fissato dopo diversi giorni di attesa. Questo anche alla luce della circostanza che i cancellieri dovrebbero ritornare in servizio effettivo, e quindi non piu’ in smart working, gia’ da martedi’ mattina. Restano invece invariati i controlli agli ingressi: gli avvocati hanno l’obbligo di indossare la mascherina, farsi misurare la temperatura, igienizzarsi le mani nei tre ingressi a loro dedicati nel Palazzo di giustizia.