Favori in Rete, così la sharing economy si mette al servizio del sociale

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In foto il team di ideatori della piattaforma

Una mamma sola, con due bambini, senza un marito e senza genitori o parenti; Uno studente fuori sede che per pagare gli studi lavora nel poco tempo libero che gli resta;
Una nonna che dopo quel maledetto incidente domestico, non riesce ad uscire di casa per Acquistare un po’ di pane o qualsiasi altro bene di prima necessità.
Queste sono solo tre delle possibili situazioni di difficoltà quotidiane momentanee (ma spesso anche permanenti) che ognuno di noi potrebbe trovarsi a vivere. E se non fossero i parenti, gli amici o non si rientra nel target dei servizi di aiuto, come si fa?
È questo il punto di partenza di Favori In Rete, la prima piattaforma in Italia di sharing economy al servizio del sociale. Un sito web che consente a tutti di Richiedere oppure Offrire aiuto per lo svolgimento di faccende quotidiane. Non si tratta dii faccende che richiedono tempo o competenze ma delle normali e quotidiane azioni che ognuno di noi fa per vivere: dal preparare la colazione o il pranzo, fare la spesa, gettare l’immondizia rispettando la differenziata, portare a spasso il cane, accompagnare la nonna alla visita medica e tanti altri. L’idea nasce da una tesi di laurea di Valentina Zullo, una futura assistente sociale che ha voluto creare un sistema moderno e semplice per richiedere aiuto; un sistema sradicato dalle normali istituzioni di aiuto e che, richiamando un modo e mondo informale, sfrutta la tecnologia per incrementare la cittadinanza attiva.

È così che Valentina si unisce ad un team di giovanissimi esperti informatici (Alessandra, Gabriele e Giuseppe) che insieme a lei hanno sviluppato e migliorato il progetto. Il team è poi arricchito da Antonio, uno studente di economia che lavora con i numeri e che ha sviluppato e implementato la strategia economica della società; ancora vi è poi la presenza di Alessia, una grafica per passione che ha dato forma e immagine a Favori In Rete. Il logo (che vedete nell’immagine) è stato creato proprio da lei che con i suoi colleghi ha voluto racchiudere in esso la Mission della piattaforma: avere un mondo in cui i cittadini si aiutano a vicenda. Il mondo del logo infatti è la metafora di Internet (della Rete) che consente di ricercare persone disposte a svolgere i “Favori” ad altri concittadini in difficoltà.
Favori In Rete consente dunque di far incontrare domanda ed offerta di Favori su tutto il territorio nazionale, molto banalmente potremmo dire che se una persona non ha tempo di fare la spesa, può pubblicare sulla piattaforma la sua richiesta e trovare qualcuno della zona che svolga il favore, ricevendo in cambio, una piccola ricompensa per aver dedicato il proprio tempo ed impegno. L’obiettivo è quello di aiutare le persone ad aiutare ed aiutarsi nelle faccende di tutti i giorni. E’ una piattaforma che vuole inserirsi in maniera innovativa nel mondo del welfare community, non a caso infatti vi è la possibilità di iscriversi come Persona Giuridica dando così spazio al terzo settore nel suo ruolo di protagonista attivo del benessere sociale dei cittadini. Il processo di iscrizione è volto a tutelare tutta la comunità, infatti lo Staff chiede che ognuno dei richiedenti ed offerenti presenti un documento di identità, in modo da aumentare la fiducia tra ciascun contribuente. L’iscrizione sulla piattaforma è gratuita ma per richiedere un favore è necessario acquistare un pacchetto di FirCoin (la valuta virtuale) in modo da poter tracciare tutta la trafila del favore e dunque che tutto vada per il verso giusto.
La piattaforma è gratuita ed online in tutta Italia e nei prossimi giorni sarà disponibile anche mediante applicazione mobile.