FCA, festa per la Panda e nuove linee nello stabilimento più produttivo d’Europa

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Primo stabilimento del gruppo FCA ad essere certificato come “Categoria Gold” e ai vertici europei della classifica dell’indice Wcm, che misura il livello di produttività e qualità di ognuna delle unità presenti in una fabbrica. La scelta di celebrare al “Vico” di Pomigliano d’Arco i 40 anni della Panda non è casuale e, come spiega il ceo della regione EMEA di Fiat Chrysler Automobiles, Pietro Gorlier, rappresenta una conferma dell’impegno del gruppo nell’operazione di rilancio e sviluppo del sito campano. “Qui – spiega – è già in produzione la Panda Hibrid e dal prossimo anno avvieremo la linea di realizzazione del suv di categoria C Tonale, a marchio Alfa Romeo. Questo a conferma dell’investimento da 1 miliardo di euro, già programmato su Pomigliano nell’ambito del piano industriale 2019-2021”. Un piano che prevede la trasformazione del complesso in una vera e propria fabbrica 4.0: i primi segni si vedono nelle innovative catene robotizzate di verniciatura, che garantiscono prestazioni più elevate e riducono gli scarti di produzione del 30 per cento grazie a un impiego “intelligente” dei materiali. Identico discorso per le nuove aree dotate di realtà aumentata per poter così vedere dal vivo lo sviluppo dei progetti e apportare, nel caso, correttivi ad alta precisione. Fabbrica 4.0, però, per questo stabilimento nato nel 1972 e tuttora sulla breccia non significa sostituzione dei personale con i robot. Anzi, alla presenza dei sindacati Gorlier spiega che “entro il 2022 anche Pomigliano tornerà alla piena occupazione”. Il che significa avere di nuovo in opera tutti i 4.489 dipendenti dell’organico, al momento ridotto di circa 1.100 unità tra cassa integrazione e accordi di solidarietà. La Panda, che viaggia verso gli 8 milioni di immatricolazioni dal 1980 a oggi, resterà il punto di forza. Peraltro nella sua classe di appartenenza, la A, è già al top in Europa per vendite e gradimento degli utenti. “Alla versione Hibrid – rivela il ceo EMEA – aggiungeremo una qualificata rete di assistenza e l’installazione di 12.000 nuove colonnine per la ricarica elettrica presso i nostri punti vendita in Italia”. Alla festa per i 40 anni di vita della Panda hanno partecipato, in rappresentanza dei sindacati, Marco Bentivogli della Fim Cisl, Francesca Redavid della Fiom Cgil e Rocco Palombella della Uilm Uil. “Di sicuro l’elettrico è il futuro del nostro settore evidenzia Gorlier – ma dobbiamo anche dire che senza un profondo intervento del Governo e una strategia di medio e lungo termine per assicurare transizione verso il nuovo sistema e sostituzione del vecchio parco auto i nostri sforzi rischiano di essere poco efficaci”. Come dire che i prossimi 40 anni saranno quelli delle grandi trasformazioni. Non solo per la Panda.