Fca, Gorlier a Pomigliano: Nessuna interruzione della produzione per il Coronavirus

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In foto Pietro Gorlier

“Monitoriamo in modo molto stretto quello che succede. Fino a una settimana fa ci occupavamo soprattutto della parte cinese e siamo riusciti fondamentalmente a superare quella crisi. Per ora ovviamente, perché ogni giorno ci sono aggiornamenti”. Così il chief operating officier Europe, Middle East and Africa di Fca, Pietro Gorlier, a margine delle celebrazioni per i 40 anni di Panda nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, descrive l’atteggiamento del gruppo rispetto all’emergenza dettata dal diffondersi del coronavirus. “Adesso stiamo monitorando la situazione italiana – prosegue – al momento non abbiamo interruzioni di produzione. Riprendiamo anche la produzione in Serbia che avevamo posticipato di una settimana. Siamo fiduciosi di riuscire ad attraversare questi problemi, però ovviamente ogni giorno abbiamo aggiornamenti”. Rispetto alle ricadute sulla rete di vendita Gorlier riferisce che “monitorando abbiamo visto un po’ di preoccupazione, ma tutto sommato nel week end in cui avevamo il ‘porte aperte’ per Panda e 500 ibride, è andata abbastanza bene”. Per il top manager Fca “preoccupazione ce n’è, ma non abbiamo segnalazioni importanti. Indubbiamente, se dovesse perdurare, vedremo come andrà il mercato”.
«Abbiamo notato un po’ di preoccupazione monitorando la rete dei concessionari, ma tutto sommato il week end porte aperte è andato abbastanza bene». Così Pietro Gorlier, Ceo Emea Region per Fca, parlando delle preoccupazioni sul Coronavirus nel mercato auto. «Nel week end avevano il porte aperte per Panda e 500 Ibride – ha aggiunto – ma è andato abbastanza bene nonostante avessimo monitorato un po’ di preoccupazione, che c’è ma senza alcuna segnalazione importante. Indubbiamente se dovesse perdurare vedremo come andrà il mercato».