Fca, il sito di Pomigliano si ferma per adeguare gli impianti alla nuova Alfa

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in foto lo stabilimento di Fca a Pomigliano d'Arco

Lo stop estivo dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco (Napoli), servira’ per accelerare i lavori di adeguamento per la produzione del modello Alfa Romeo Tonale nei reparti. E’ quanto rende noto Biagio Trapani, segretario generale della Fim di Napoli, al termine di un incontro tra la direzione aziendale e le organizzazioni sindacali. La fabbrica automobilistica restera’ ferma da lunedi’ fino al 28 agosto. “I lavori procederanno non solo nel reparto ex 147 dove sono cominciati gia’ da qualche mese – ha spiegato Trapani – ma verranno effettuati importanti lavori anche nel reparto lastratura, logistica e qualita’, con l’installazione di numerosi robot e pinze nel reparto lastratura dove inizieranno anche i lavori per la nuova ferratura del Tonale. Cominceranno i lavori anche in alcune aree della logistica, utilizzando altri nuovi reparti”. Secondo Trapani la comunicazione aziendale “e’ molto positiva perche’ l’arrivo della nuova missione produttiva al Giambattista Vico dara’ non solo un futuro industriale e occupazionale ai lavoratori del sito di Pomigliano e Nola, ma di riflesso anche ai tanti lavoratori delle aziende dell’indotto, soprattutto in un momento storico molto difficile che oltre a richiedere una forte competitivita’, ci mette di fronte ad una crisi storica mai affrontata come quella dovuta al COVID-19”. “Adesso – ha concluso – e’ fondamentale che si continui sulla strada che porti al completamento dei lavori e uscire dalla cassa integrazione per garantire anche una stabilita’ economica ai lavoratori di Pomigliano e alle loro famiglie”.