Fca, la Fiom: Subito un confronto su Magneti Marelli

23
in foto Francesca Re David, segretario generale Fiom

Subito un incontro con l’azienda su Magneti Marelli per garantire un futuro occupazionale e produttivo ai lavoratori di Fca. A chiederlo e’ Francesca Re David, segretaria generale della Fiom-Cgil, dopo l’annuncio della cessione di Magneti Marelli a Calsonic Kansei. “La Fiom da mesi si è mobilitata con i lavoratori per chiedere al Governo un ruolo attivo per un confronto con la proprietà della Magneti Marelli – afferma Re David in una nota – ma dobbiamo prendere atto della avvenuta vendita a Calsonic Kansei. Il Governo ha perso un’occasione enorme di politica industriale non occupandosi della Magneti Marelli nonostante le nostre continue richieste. Delle aziende e dei settori sarebbe bene occuparsene non quando sono in crisi, in difficolta’ finanziarie o produttive, ma quando hanno delle potenzialita’ di crescita”. Per Re David “la divisione della componentistica di Fca e’ un vero ‘gioiello industriale’, una pietra angolare di un un sistema complesso di componentistica fatto di aziende, competenze e innovazione che avrebbero avuto bisogno di una politica attiva per la messa in rete. L’annuncio congiunto tra Fca e Calsonic Kansei garantisce positivamente la situazione occupazionale degli stabilimenti italiani”. E prosegue: “E’ certamente una opportunita’ di mercato la crescita dimensionale e la maggiore solidita’ nel settore della componentistica ma è fondamentale avviare sin da subito un confronto sul futuro del gruppo sia dal punto di vista occupazionale che produttivo e della ricerca e sviluppo su cui chiederemo un ruolo attivo del Governo. Ora e’ necessario un incontro con il management di Fca e Calsonic Kansei per garantire il futuro occupazionale e produttivo per i lavoratori. Questa e’ un’occasione affinche’ anche i lavoratori della Magneti Marelli abbiano il Contratto Collettivo Nazionale dei Metalmeccanici. Domani faremo volantinaggi davanti ai cancelli degli stabilimenti Magneti Marelli per informare le lavoratrici e i lavoratori su quanto sta accadendo”.